Rufián (ERC) scommette su una partita inclusiva contro coloro che vogliono distribuire tessere di catalanità

Rufián difende un ERC integratore, rivendica l’accordo con Podemos e accusa Junts di allearsi con PP e Vox nonostante si proclami patriota.

fotonoticia 20261108134423 1920

fotonoticia 20261108134423 1920

Aggiungi DEMOCRAT su Google

Chiedi a FREN

Pubblicato

1 minuto

I più letti

Elecciones 29N · Encuestas

La media de las encuestas

Media a 8 de noviembre de 2026 · 11 institutos

  • PP30,8 %
  • PSOE26,2 %
  • Vox19,5 %
  • Frente Amplio6,8 %
  • ERC2,6 %
  • Podemos2,0 %
01020304050ene 2024jul 2024ene 2025jul 2025ene 2026jul 2026

Media del último estudio de cada instituto en 30 días y su evolución semanal desde el 23J. Partidos con al menos un 2 %.

Todas las encuestas

Elecciones generales del 29 de noviembre · Demócrata

Il capolista di ERC al Congresso per Barcellona, Gabriel Rufián, ha rivendicato la necessità di costruire un partito ampio e inclusivo che riunisca coloro che condividono principi come la giustizia, la democrazia e la libertà, di fronte a chi pretende di «distribuire tessere» di catalanità. In questo contesto, ha attaccato Junts, che accusa di proclamarsi patrioti mentre, secondo lui, finiscono per votare insieme al PP e a Vox.

Queste dichiarazioni le ha rilasciate domenica durante un atto di precampagna di ERC tenutosi a Badalona (Barcellona), che ha visto la presenza del presidente di ERC, Oriol Junqueras, così come dei numeri 2, 3 e 6 della lista al Congresso per Barcellona, Mireia Ingla, Jordi Albert e Alejandra Sandoval. Ha inoltre preso la parola il portavoce di ERC a Badalona e candidato alla carica di sindaco, Àlex Montornés. Secondo i dati forniti dalla formazione repubblicana, al comizio hanno assistito circa 2.000 persone.

Rufián ha dato valore all’accordo siglato con Podemos in vista delle elezioni generali del 29N, sottolineando che è «molto meglio avere persone a favore dell’autodeterminazione» di coloro che sfoggiano la «estelada» ma, afferma, votano contro gli interessi della classe lavoratrice catalana.