Il presidente del Governo del Principato, il socialista Adrián Barbón, ha richiesto questo martedì la "responsabilità" dei gruppi parlamentari della Junta General affinché sostengano il progetto di bilancio generale delle Asturie per il 2027.
Per Barbón, l'approvazione di questi conti sarà la constatazione che la classe politica è all'altezza "che le Asturie necessitano" e un elemento chiave che aiuterà a "salvare" il Principato dall'"involuzione". Così si è espresso il capo dell'Esecutivo asturiano chiudendo il suo primo intervento nel Dibattito di Orientamento Politico, che si è protratto per più di un'ora e mezza.
Nella comunità autonoma governa il PSOE in coalizione con Convocatoria per Asturies. "Non chiedo rinunce, chiedo comprensione. La stabilità del governo di unità progressista e riformista del Principato è un pezzo di caccia maggiore per la destra, e non solo per quella che si siede in questo emiciclo", ha sottolineato il dirigente asturiano, avvertendo dell'interesse dell'opposizione nel destabilizzare l'attuale Esecutivo.
Nel suo intervento, Barbón ha difeso che le Asturie sono diventate oggi "un simbolo per tutto il paese", oltre a una "riferimento" e una "bandiera di progresso". "Stiamo tracciando e insegnando il cammino delle migliori politiche pubbliche con audacia e determinazione", ha enfatizzato, rivendicando il modello applicato dal suo governo.
Allo stesso tempo, ha respinto le dinamiche di confronto vuoto. "Non è tempo per inganni, per chiacchierare slogan, per il narcisismo ideologico di dogma e consigna", ha sottolineato il presidente autonomico, esortando le formazioni a concentrarsi sugli accordi utili.
Barbón ha anticipato che il prossimo progetto di bilancio conserverà una marcata orientazione sociale, con l'obiettivo di continuare a rafforzare i diritti e i servizi pubblici mediante le risorse necessarie. Ha insistito sul fatto che i nuovi conti saranno coerenti con il "rafforzamento" dello Stato di benessere e con la protezione della cittadinanza asturiana.