Il Ministero della Salute ha aperto il periodo di consultazione pubblica preliminare per elaborare un nuovo Piano Strategico per la Salute e l'Ambiente (PESMA), con il quale intende aggiornare le linee di azione di fronte ai rischi ambientali che influenzano la salute. L'iniziativa mira a raccogliere proposte da parte della cittadinanza, organizzazioni ed enti interessati prima di definire le priorità e gli obiettivi della prossima strategia.
Il nuovo documento darà continuità al PESMA 2022-2026, approvato nel novembre 2021, e terrà conto dei progressi scientifici, dei cambiamenti normativi e dell'esperienza accumulata negli ultimi anni. La consultazione permetterà di identificare quali problemi devono occupare un posto prioritario nel piano e quali alternative di azione è opportuno valutare.
Terrà conto dei progressi scientifici, dei cambiamenti normativi e dell'esperienza accumulata negli ultimi anni
Tra le principali sfide segnalate dalla Salute figurano gli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute, l'inquinamento, i rischi emergenti e l'esposizione simultanea a diversi fattori ambientali. Lo scopo è ridurre le conseguenze di questi rischi sulla popolazione, migliorare la prevenzione e la capacità di risposta delle amministrazioni e favorire ambienti più sani, sicuri e sostenibili.
Maggiore informazione per anticipare i rischi
Uno degli assi della futura strategia sarà migliorare la conoscenza sulle esposizioni ambientali e i loro effetti sanitari. A tal fine, il Ministero propone di rafforzare i sistemi di informazione e sfruttare i dati disponibili per orientare le decisioni e le interventi di salute pubblica.
Il miglioramento della conoscenza su questi fattori risulta rilevante per identificare i rischi e progettare risposte adeguate alle loro conseguenze sulla popolazione. La nuova pianificazione intende, inoltre, tenere conto dell'esposizione simultanea a diversi agenti ambientali, uno dei problemi che la Salute include tra le sfide che il documento dovrà affrontare.
Un altro degli obiettivi sarà rafforzare la cooperazione tra le amministrazioni e gli organismi con competenze in materia di salute ambientale. Il Ministero pone l'accento sulle differenze territoriali in materia di prevenzione e risposta, con l'intenzione di migliorare il coordinamento e rispondere alle diverse capacità esistenti.
Un piano con obiettivi e indicatori di monitoraggio
La sanità propone anche di avanzare verso un modello di pianificazione più flessibile e orientato ai risultati. La proposta prevede di concretizzare le azioni previste, identificare i responsabili per la loro esecuzione, stabilire calendari e definire indicatori che permettano di seguire il loro sviluppo e valutare i loro risultati.
Questi elementi dovranno contribuire affinché le linee strategiche si traducano in azioni concrete e possano essere sottoposte a monitoraggio. Tuttavia, il piano è ancora in fase di elaborazione e la consultazione pubblica servirà per raccogliere contributi prima di concretizzare il suo contenuto.
Le persone e le entità interessate potranno presentare proposte sui problemi che dovrebbe affrontare il PESMA, i suoi obiettivi e le possibili alternative di azione. Il termine rimarrà aperto fino al 28 ottobre 2026.
I contributi dovranno essere inviati all'indirizzo email buzon-pesma@sanidad.gob.es, con l'identificazione della persona o entità partecipante e l'indicazione che l'invio corrisponde a questa consultazione pubblica.
Con questo processo, il Ministero avvia la preparazione della strategia che succederà al piano vigente e apre la porta affinché cittadini e organizzazioni partecipino nella definizione delle priorità in salute e ambiente per i prossimi anni.