SIGRE ha messo di nuovo in atto la sua campagna di sensibilizzazione "Buen Punto", con la quale torna a insistere sulla necessità di controllare frequentemente il kit di pronto soccorso domestico e portare i resti di medicinali al "Punto SIGRE" della farmacia.
"Il buon uso del medicinale non termina quando finisce un trattamento", ha indicato il direttore generale dell'ente, Miguel Vega, che ha aggiunto che implica anche controllare ciò che si conserva in casa e sapere cosa fare con i farmaci che non servono più e con i loro contenitori. Con l'azione, "vogliamo dimostrare che l'umorismo aiuta anche a ricordare gesti che si prendono cura della nostra salute e dell'ambiente", ha affermato.
L'iniziativa si articola in tre annunci che mostrano scene quotidiane: accumulare medicinali scaduti, non voler buttare vecchie scatole di farmaci e riservare antibiotici "per ogni evenienza". Con un approccio senza drammi e un linguaggio accessibile, si invita la popolazione a ordinare il kit di pronto soccorso e a portare i rifiuti di medicinali e i loro contenitori al "Punto SIGRE" della farmacia.
Fino alla fine di novembre, la campagna sarà diffusa in tutto il territorio nazionale attraverso televisione, radio, stampa scritta e supporti digitali, con particolare attenzione agli over 55 e alle famiglie con bambini piccoli. Inoltre, come proposta pensata per il pubblico senior, "Buen Punto" tornerà nelle sale cinematografiche il martedì della campagna, in coincidenza con il programma "Cine Sénior", che facilita l'assistenza delle persone over 65.
Revisione del kit di pronto soccorso e gestione corretta dei rifiuti
L'azione sottolinea l'importanza di controllare il kit di pronto soccorso domestico ogni sei mesi per rimuovere i medicinali scaduti, quelli che non vengono più utilizzati o quelli che non sono stati conservati correttamente, così come i contenitori vuoti e i resti di trattamenti conclusi. Il messaggio centrale è che questi rifiuti non devono mai essere gettati nella spazzatura convenzionale né nello scarico, al fine di ridurre i rischi per la salute e prevenire l'inquinamento ambientale. Allo stesso tempo, si facilita il riciclo dei materiali recuperabili dei contenitori e il trattamento ambientale adeguato dei resti di farmaci.
In relazione agli antibiotici, si ricorda che devono essere sempre utilizzati seguendo le indicazioni dei professionisti sanitari e non devono essere conservati per una futura automedicazione. Questo messaggio sarà rafforzato il 18 novembre, in occasione della Giornata Europea per l'Uso Prudente di questi farmaci, in un contesto segnato dalle resistenze antimicrobiche, considerata una pandemia silenziosa che già causa più di 24.000 morti annuali in Spagna e che potrebbe diventare la principale causa di mortalità mondiale nel 2050.
All'interno della campagna, le farmacie mantengono un ruolo chiave. SIGRE distribuirà opuscoli informativi che saranno collocati nei "Punti SIGRE", dove i cittadini potranno risolvere i loro dubbi con i farmacisti. La prossimità e il consiglio di questi professionisti sono considerati essenziali per promuovere abitudini di consumo responsabile di farmaci e pratiche più sostenibili.