La Sezione Prima della Corte Provinciale delle Baleari ha convocato il presidente del Parlament, Gabriel Le Senne, a un'udienza preliminare al processo per un presunto reato d'odio, fissata per mercoledì 28 ottobre.
Si tratta di un'udienza preliminare destinata a preparare un eventuale processo e che si tiene prima dell'udienza preliminare, in cui le parti si riuniscono di nuovo proprio prima dell'inizio del processo orale.
In questo tipo di procedimenti, a volte si raggiungono accordi di conformità che evitano di arrivare all'udienza orale. Tuttavia, in questo procedimento si considera poco probabile, dato che sia Le Senne che la Procura hanno sostenuto che non è stato commesso alcun reato, mentre le diverse accuse popolari richiedono pene detentive —la più alta, di quattro anni— e inabilitazione per esercitare cariche pubbliche.
Se alla fine non si raggiunge alcun accordo, la Corte Provinciale dovrà fissare una data per la celebrazione del processo orale contro il leader di Vox anche nelle Baleari.
Le origini del caso risalgono a febbraio 2025, più di un anno fa, quando il giudice istruttore ordinò l'apertura del processo orale contro Le Senne per aver presumibilmente rotto un'immagine delle Roges del Molinar, vittime del franchismo, durante un'assemblea del Parlament in cui si dibatteva —per la prima volta, poiché successivamente ci fu una seconda— la revoca della legge sulla memoria democratica.
Successivamente, la difesa del politico e la Procura presentarono ricorsi contro alcune delle risoluzioni del magistrato, il che lasciò il procedimento in sospeso fino a quando la Corte Provinciale si fosse espressa.
Il tribunale provinciale respinse detti ricorsi a giugno dell'anno scorso e, di conseguenza, la risoluzione che obbligava Le Senne a sedere sul banco degli imputati fu confermata e divenne definitiva.