Il Tribunale di Prima Istanza e Istruzione di Ronda (Málaga), piazza numero 1 e in funzioni di guardia, ha deciso di rilasciare le quattro persone arrestate in relazione alla scomparsa di un giovane in questa località due anni fa, anche se tutti continuano a essere sotto indagine giudiziaria.
Secondo quanto indicato a Europa Press fonti giudiziarie, "senza pregiudizio delle modifiche che potrebbero esserci nel corso dell'istruzione", queste persone rimangono accusate dei presunti reati di omicidio/assassinio e maltrattamenti.
Le stesse fonti hanno precisato che nessuna delle parti costituite ha richiesto l'ingresso in carcere provvisorio per i quattro indagati e hanno sottolineato che la causa rimane aperta e in fase di istruzione.
La Polizia Nazionale ha effettuato mercoledì scorso un'operazione in un'abitazione di Ronda collegata con il giovane scomparso da maggio 2024, un'operazione di ricerca che era già stata attivata sia al momento della scomparsa che successivamente, lo scorso mese di marzo.
Sin dalle prime ore di quella giornata, agenti dell'Unità di Criminalità Specializzata e Violenta (UDEV) hanno sviluppato un dispiegamento poliziesco nell'immobile, effettuando atti di ispezione e perquisizione, che si sono conclusi con l'arresto di queste quattro persone, appartenenti all'ambiente prossimo del giovane scomparso.