Il 96% dei cittadini in Spagna ammette che sentirebbe la mancanza dei bar o che sentirebbe che gli manca "qualcosa" se queste attività dovessero scomparire, secondo le conclusioni del rapporto "The Future Role of Bars in Europe", realizzato da Heineken ed Edelman.
Il documento conferma la capacità di resistenza dell'ospitalità di fronte all'ascesa del tempo libero digitale e colloca il bar come la principale rete sociale fisica per la popolazione, dato che l'81% dei partecipanti al sondaggio lo identifica come il luogo più rilevante per l'interazione tra le persone.
Attualmente, la Spagna presenta una densità approssimativa di un bar ogni 175 abitanti, una cifra che la colloca davanti ad altri paesi europei come Francia o Regno Unito, secondo i dati del Registro Centrale delle Imprese (Dirce) dell'Istituto Nazionale di Statistica (INE) inclusi nel rapporto.
All'interno di questo contesto, la birra continua ad essere la bevanda leader nell'ospitalità, con una quota di consumo del 44%, e occupa il secondo posto nella quota totale di consumo nel paese, con un 17,5%, secondo i dati di Cerveceros de España relativi al 2025.
Lo studio evidenzia che il settore sta rivedendo il suo modello di business spinto dalla Generazione Z (giovani tra i 18 e i 34 anni), che frequenta i bar con una frequenza superiore alla media nazionale (33% contro il 12,5%). Questo gruppo richiede proposte più esperienziali, in orario diurno e inclusive, chiedendo che gli esercizi evolvano senza rinunciare ai loro elementi essenziali.
Mentre in altri mercati europei lo sviluppo dell'ospitalità si basa principalmente sulla musica o sugli eventi, in Spagna il motore principale si trova nella gastronomia e nelle terrazze. Il divertimento (55%) e il cibo (52%) prevalgono sul consumo di alcol (32%) come motivi principali per andare al bar. Tra i giovani, il 60% dà priorità all'offerta gastronomica come garanzia del futuro del settore, superando di otto punti la media nazionale e di 18 punti quella di altri giovani europei.
Questa evoluzione del tempo libero sta modificando le abitudini di consumo e consolidando tendenze come il "tardeo", il cui interesse di ricerca su Google Trends in Spagna è aumentato di 32 volte dal 2015, aprendo nuove vie di redditività in fasce diurne.
Parallelamente, l'ospitalità avanza verso modelli più inclusivi grazie alle alternative senza alcol: il 58% degli spagnoli dichiara di sentirsi a proprio agio in un bar senza bere alcol e il 61% ritiene che le opzioni 0,0 favoriscano ambienti più accoglienti, percentuale che aumenta fino al 73% nel caso dei giovani.
Il direttore Vendite Ospitalità di Heineken Spagna, Alfonso Saiz, ha sottolineato che "l'ospitalità in Spagna sta dimostrando una resilienza immensa". "Il bar spagnolo non sarà definito dalla tecnologia, ma dall'autenticità, dalla gastronomia e dall'incontro fisico, perché è la nostra vera rete sociale", ha evidenziato.
"In Heineken Spagna lavoriamo ogni giorno per essere quel partner strategico che protegge la redditività dei più di 125.000 clienti che aiutiamo a crescere, aiutandoli a capitalizzare fenomeni come la cultura della tapa, il tardeo o il consumo consapevole con innovazione e una grande offerta 0,0", ha spiegato.