Il Ctaex mostra un cane robot per promuovere l'Agricoltura 5.0 in diversi coltivazioni

Ctaex presenta un cane robot quadrupede per testare Agricoltura 5.0 in vigneto e mora all'interno del progetto Agrhound, cofinanziato dall'UE e dal MAPA.

fotonoticia 20261014163647 1920

fotonoticia 20261014163647 1920

Aggiungi DEMOCRAT su Google

Chiedi a FREN

Pubblicato

2 minuti

I più letti

Il Centro Tecnologico Nazionale Agroalimentare (Ctaex) ha reso noto questo mercoledì, 14 ottobre, nella sua sede di Villafranco del Guadiana (Badajoz) una piattaforma robotica quadrupede autonoma. Con questo equipaggiamento si cerca di continuare a incorporare tecnologie all'avanguardia nel campo, favorendo l'automazione delle operazioni e la raccolta di dati di interesse agronomico.

La presentazione si è inquadrata nel Gruppo Operativo Supraautonomico Agrhound, un progetto innovativo centrato nello studiare come applicare la robotica autonoma e altre tecnologie avanzate in agricoltura, con l'obiettivo di ottenere una gestione delle coltivazioni più precisa ed efficiente.

Con questa azione, Ctaex incorpora un nuovo strumento per la sperimentazione tecnologica che permetterà di approfondire le possibilità dell'Agricoltura 5.0, avvicinando gli ultimi sviluppi in robotica e digitalizzazione alle aziende agricole.

Durante la giornata, i partecipanti hanno potuto conoscere le principali specifiche tecniche della piattaforma, concepita per muoversi in diversi ambienti di coltivazione e agire come supporto per sensori e sistemi di monitoraggio.

La sua struttura quadrupede apre nuove opzioni di mobilità in terreni e spazi agricoli dove altre piattaforme più convenzionali incontrano difficoltà, secondo quanto sottolinea Ctaex in un comunicato stampa.

La sessione è iniziata con un'esposizione tecnica nella Sala di Consiglio di Ctaex, dove sono stati dettagliati gli obiettivi di Agrhound, le funzionalità del robot e i progressi raggiunti fino ad ora. Successivamente, è stata effettuata una dimostrazione nella finca sperimentale di Ctaex, dove è stato verificato il suo comportamento e spostamento in condizioni reali di campo.

Il progetto Agrhound include l'adattamento e la validazione di questa tecnologia in due contesti agricoli differenziati: il vigneto e la coltivazione di mora in macrotunnel, con la finalità di valutare la sua versatilità e il suo inserimento in diversi modelli produttivi.

Nel campo del vigneto, le azioni vengono svolte insieme a Bodegas Familiares Matarromera a Valladolid, mentre i test con la coltivazione di mora si sviluppano nelle strutture di Social Berries 4.0 a Huelva.

Queste esperienze serviranno per analizzare questioni come la mobilità e navigazione della piattaforma, la sua adattamento alle particolarità di ogni coltivazione e la sua capacità di integrare tecnologie di acquisizione di informazioni agronomiche.

L'ingresso della robotica nell'agricoltura rappresenta un'opportunità per avanzare verso sistemi produttivi più digitalizzati, efficienti e sostenibili, in cui l'automazione e i dati raccolti tramite sensori diventino uno strumento chiave per la presa di decisioni.

Innovazione collaborativa

Agrhound è un progetto promosso da un gruppo operativo supraautonomico formato da Ctaex, Bodegas Familiares Matarromera, Social Berries 4.0, SpectralGeo e Soltel, che conta inoltre sulla collaborazione della Fondazione Prodti.

L'iniziativa integra capacità di ricerca agroalimentare, sapere agronomico e sviluppo tecnologico per progettare soluzioni robotiche adeguate alle esigenze reali del settore.

Il progetto è cofinanziato dall'Unione Europea, attraverso il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Feader), e dal Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione, nell'ambito della linea di aiuti destinata a progetti innovativi dei Gruppi Operativi Supraautonomici.