Il Parlament ha esortato il Govern a mettere in atto diverse azioni per rafforzare la conservazione e la promozione dell’allevamento di esemplari di cavallo di pura razza mallorquina.
Questi aspetti fanno parte della proposizione non di legge (PNL) difesa questo giovedì dalla deputata del PP Ana Isabel Curtó nella Commissione Economia, che è stata approvata per assenso.
Con questa iniziativa, la Camera autonoma riconosce il cavallo di pura razza mallorquina come elemento del patrimonio genetico, storico e culturale delle Baleari e manifesta il suo sostegno agli allevatori, proprietari ed enti coinvolti nella sua preservazione.
In questo senso, si chiede al Govern di continuare a promuovere, insieme all’associazione degli allevatori e con il sostegno dell’Istituto di Ricerca e Formazione Agroalimentare e Ittica (Irfap), misure di conservazione del cavallo mallorquino all’interno dell’attuale programma di allevamento, dando priorità alla riproduzione in purezza, al ricambio generazionale riproduttivo e al mantenimento della diversità genetica.
Il Parlament chiede anche che si analizzino, nell’ambito delle linee di aiuto vigenti e in funzione della disponibilità di bilancio, formule che incentivino l’allevamento del cavallo mallorquino, prestando particolare attenzione alle nascite iscritte nel libro genealogico e alla tutela delle linee familiari meno presenti.
Inoltre, si chiede che, utilizzando i servizi tecnici esistenti e in coordinamento con l’associazione degli allevatori, si offra consulenza in materia di riproduzione e pianificazione degli accoppiamenti, nonché nella collaborazione tra proprietari per facilitare l’uso di riproduttori adeguati e limitare la consanguineità.
Un altro dei punti approvati prevede la continuità delle attività di conservazione del materiale genetico del cavallo mallorquino mediante le infrastrutture e le risorse già disponibili, seguendo le priorità tecniche indicate dal programma di allevamento.
Il Parlament propone ugualmente che il Govern integri la promozione del cavallo mallorquino in fiere, appuntamenti equestri e attività di divulgazione delle razze autoctone che già si organizzano, in coordinamento con i comuni e gli enti del settore, sfruttando inoltre i canali istituzionali di comunicazione.
Infine, si chiede che venga diffusa informazione alle persone interessate all’allevamento di cavalli di razza mallorquina sul programma di conservazione, le procedure amministrative e gli aiuti esistenti, e che ogni anno sia resa pubblica l’evoluzione della razza a partire dai dati di monitoraggio disponibili.
NON CI SARÀ COMPARECENZA DELLA DIRETTRICE GENERALE DELL’AGRICOLTURA
Nella stessa seduta della commissione è stata sottoposta a votazione una richiesta di comparizione, registrata dal PSIB, affinché la direttrice generale dell’Agricoltura, Zootecnia e Sviluppo Rurale, Georgina Brunet, illustrasse la situazione del suo dipartimento e precisasse la continuità dei progetti strategici.
I sei deputati di PSIB, MÉS per Mallorca e del Gruppo Misto si sono schierati a favore che Brunet desse spiegazioni sulle sue linee d’azione, mentre i sette parlamentari di PP e Vox hanno votato contro.