Il Parlamento della Galizia ha dato il via libera questo mercoledì a due iniziative del Gruppo Parlamentare Popolare con le quali si invita il Governo centrale a rafforzare in modo "sostanziale" il supporto e la protezione al settore marittimo-pesca, ponendo l'accento sulle rivendicazioni delle raccoglitrici di molluschi e delle confraternite di pescatori della Comunità.
In entrambe le proposte, i 'popolari' chiedono all'Esecutivo centrale l'attuazione di misure "urgenti ed efficaci" che superino le "promesse non mantenute" e garantiscano la sostenibilità economica di un settore considerato "strategico" per migliaia di famiglie insediate sulla costa galiziana.
La deputata Nazareth Cendán è stata incaricata di presentare una delle iniziative, sottolineando l'importanza di blindare i diritti delle lavoratrici della raccolta di molluschi, per la maggior parte donne. Come ha ricordato, nonostante la paralisi temporanea della loro attività per motivi estranei alla loro volontà, sono state costrette a continuare a pagare integralmente i loro contributi mensili alla Sicurezza Sociale.
In questo contesto, il PP propone ora che venga approvata l'esenzione del 100% dei contributi per le raccoglitrici colpite da questa situazione specifica.
La seconda iniziativa è stata difesa dalla deputata Dolores Hermelo, che ha chiesto "più supporto effettivo" per le 63 confraternite di pescatori esistenti in Galizia, che rappresentano il 28% del totale delle confraternite dello Stato.
In questo punto, si richiede la creazione di una linea specifica di aiuti destinata a compensare l'impatto che hanno subito queste entità a causa della mancanza di personale nelle Capitanerie Marittime e per l'applicazione integrale del nuovo regolamento di Ordinamento della Navigazione Marittima.