La Unión Extremadura reclama a Guardiola che riconsideri la soppressione delle tasse sulle elettriche e supporti il campo

L'Unione Extremadura esorta María Guardiola a non sopprimere l'ecotassa alle elettriche e destinare quei fondi a un settore agrario che reclama aiuti.

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L'Unione Extremadura ha inviato una missiva alla presidente della Giunta, María Guardiola, nella quale le chiede di fare marcia indietro nella sua intenzione di eliminare tributi come l'ecotassa applicata alle compagnie elettriche, ritenendo che queste risorse pubbliche potrebbero essere destinate al settore agricolo, che attraversa una situazione di necessità e richiede supporti specifici.

In una conferenza stampa tenutasi martedì a Mérida, il segretario tecnico dell'Unione Extremadura, Luis Cortés, ha criticato che la Giunta "perdonerà 147 milioni di euro a multinazionali elettriche" mentre, come ha sottolineato, "queste stesse aziende pagheranno tasse in Catalogna di cui 45 milioni vanno al settore agricolo".

"La Giunta di Extremadura per chi governa? Per gli estremeni o per le multinazionali elettriche?", si è chiesto Cortés, che sottolinea che quando il campo estremo si rivolge all'Esecutivo autonomico per richiedere aiuti per problemi derivanti dalla climatologia o per malattie che colpiscono il bestiame "riceve sempre" "la stessa risposta che la Giunta di Extremadura non ha fondi per approvare questi aiuti".

Inoltre, ha ritenuto che "Non è ammissibile che gli agricoltori e allevatori catalani abbiano una serie di aiuti per compensare i professionisti del settore agricolo in piani di miglioramento, aiuti alla siccità nei settori del vino e dell'oliveto, al settore apistico, eccetera, e invece qui non venga approvato alcun aiuto per mancanza di bilanci", come riportato nel comunicato stampa diffuso dall'Unione Extremadura.

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