Levaduramadre ha concluso il 2025 con un fatturato storico di 49,3 milioni di euro, il che rappresenta un avanzamento del 16% rispetto all'anno precedente, come dettaglia la compagnia in un comunicato.
In concreto, la catena di panetterie ha spiegato che il miglioramento nell'efficienza commerciale e operativa si è trasferito in modo diretto alla redditività del business, chiudendo l'esercizio con un incremento del risultato lordo di esercizio (Ebitda) del 26,1%, il che rafforza la solidità del suo modello.
Questi buoni registri si accompagnano a un intenso ritmo di espansione. Durante il 2025, Levaduramadre ha ampliato la sua rete con 31 nuove aperture, il che comporta una crescita del 18% nel suo parco negozi e le ha permesso di concludere l'esercizio con 167 stabilimenti in funzionamento.
Tra i principali traguardi del piano di crescita del 2025 spicca l'avvio della sua presenza internazionale con l'inaugurazione del suo primo negozio fuori dalla Spagna in Andorra. Nel mercato nazionale, il marchio è arrivato in zone strategiche come Asturie, Isole Baleari, Castiglia e León e Castiglia-La Mancia, oltre a rafforzare la sua visibilità nel canale 'travel' grazie al suo stabilimento nella Terminal T4 dell'Aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas.
In coerenza con la sua scommessa per diversificare canali e momenti di consumo, l'esercizio è stato anche caratterizzato da alleanze chiave come quella firmata con Repsol per aprire negozi nelle stazioni di servizio, un accordo attraverso il quale l'azienda conta già 16 punti vendita attivi e che si inquadra in un piano che prevede di raggiungere fino a 80 nuovi locali prima della fine del 2027.
Allo stesso tempo, per adattare la sua proposta ai nuovi abitudini dei consumatori, Levaduramadre ha rafforzato il suo approccio multicanale combinando la sua rete propria con l'ambiente digitale. La firma ha incorporato la sua offerta a piattaforme di commercio elettronico e consegna a domicilio, tra cui Amazon Fresh.
Per quanto riguarda il 'mix' di prodotto, il pane artigianale si consolida come la categoria principale e il grande motore del business, concentrando il 52% delle vendite totali della compagnia. Da parte sua, la pasticceria mantiene un comportamento solido all'interno del segmento dolce, con i biscotti e i muffin consolidati come i riferimenti con maggiore domanda.
Questo progresso si basa su una gestione orientata all'eccellenza, supportata dall'ottenimento di tre certificazioni internazionali di riferimento: ISO 9001 (Gestione della qualità), ISO 14001 (Gestione ambientale) e ISO 45001 (Sicurezza e salute sul lavoro), che collocano il marchio sotto gli standard più esigenti del 'food retail'.
Guardando al 2026, Levaduramadre si è proposta di prolungare il percorso di crescita degli ultimi esercizi. Tra i suoi obiettivi strategici figurano raggiungere un fatturato di 60 milioni di euro, avviare 60 nuovi negozi attraverso i diversi canali in cui opera e continuare ad aumentare in modo rilevante il suo Ebitda.