Llorca sottolinea il ricambio generazionale e la modernizzazione dell'acqua come pilastri del campo valenciano

Pérez Llorca difende il ricambio generazionale e la modernizzazione dell'acqua come assi per garantire il futuro del campo e dell'allevamento valenciani.

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Il 'presidente' della Generalitat, Juanfran Pérez Llorca, ha messo l'accento sul fatto che il ricambio generazionale e l'aggiornamento delle infrastrutture idriche sono "chiave" per garantire il futuro del settore primario nella Comunitat Valenciana.

Così ha espresso questo giovedì nell'atto di inaugurazione della nuova sede di AVA-ASAJA a Castelló de la Plana, dove ha sottolineato che il settore agricolo e zootecnico "sono un segno di identità della Comunitat Valenciana, per cui è obbligo delle amministrazioni aiutare affinché non si perda perché il futuro di questa terra passa per il suo settore agroalimentare".

In questa linea, il responsabile del Consell ha sottolineato che il lavoro della Generalitat "è garantire che i giovani possano continuare con un'attività che è essenziale per il nostro futuro". Inoltre, ha insistito sull'urgenza di disporre di infrastrutture idriche "preparate per immagazzinare acqua e resistenti alle piogge e ai temporali" con l'obiettivo di garantire una risorsa imprescindibile per il campo valenciano.

Durante il suo discorso, Pérez Llorca ha evidenziato che esiste "una rivendicazione congiunta tra la Generalitat e le associazioni agricole affinché i nostri prodotti competano in condizioni di parità", e per questo ha ribadito la sua richiesta all'Unione Europea affinché adotti un sistema di etichettatura specifico per i prodotti comunitari che "distinguano la qualità dei nostri prodotti".

Allo stesso modo, ha messo in evidenza il peso della cooperazione tra le amministrazioni pubbliche e le organizzazioni professionali agricole per "rispondere alle esigenze reali del settore", mentre ha riconosciuto la rilevanza di enti come AVA-ASAJA, che "rappresentano, consigliano, forniscono formazione e trasmettono alle amministrazioni le preoccupazioni del settore agricolo".