L'Associazione dei Produttori di Ecológico della Galizia (Proecogal) ha richiesto "misure urgenti" per affrontare le conseguenze della siccità e delle alte temperature nelle aziende ecologiche. Tra le proposte che avanzano figura l'autorizzazione temporanea dell'uso di erba secca o foraggi convenzionali di prossimità per compensare la diminuzione di cibo ecologico disponibile.
In un comunicato, l'organizzazione dettaglia che la scarsità di pascoli e foraggi sta provocando che le riserve previste per l'inverno si stiano consumando in anticipo. Questo, sottolinea, obbliga molte fattorie a recarsi prima del previsto al mercato per garantire l'alimentazione del bestiame, "in un contesto di scarsità e aumento dei prezzi generalizzato".
Di fronte a questo scenario, Proecogal vede "indispensabile" che le amministrazioni "agiscano già" e mettano in moto "meccanismi eccezionali per una situazione eccezionale". Tra di essi, include l'opzione di consentire temporaneamente l'uso di erba secca o foraggi convenzionali di prossimità nelle aziende colpite dalla mancanza di cibo ecologico.
L'associazione chiarisce che si tratterebbe di un uso "molto ridotto e puntuale" di cibo convenzionale, "limitato alle circostanze eccezionali attuali e sempre all'interno del quadro della normativa europea". L'obiettivo, ribadisce, sarebbe garantire la corretta alimentazione del bestiame e la viabilità delle aziende.
Proecogal intensifica le trattative con le amministrazioni
Proecogal ha già celebrato una riunione con il Consiglio Regolatore dell'Agricoltura Ecologica della Galizia (Craega) per esporre di prima mano la situazione che attraversano i produttori. A sua volta, il consiglio ha trasferito la questione all'Agenzia Galiziana per la Qualità Alimentare (Agacal), dipendente dalla Consellería do Medio Rural. L'associazione considera "fondamentale" che entrambi gli organismi agiscano "coordinatamente" per articolare una risposta.
"Da Proecogal stiamo bussando a tutte le porte che hanno responsabilità per difendere gli interessi dei nostri associati e, in generale, dei produttori e delle produttrici del settore ecologico. Non smetteremo di insistere fino a quando non verranno adottate misure che permettano di affrontare questa situazione", afferma l'ente.
L'organizzazione sottolinea che la priorità immediata è "prendere decisioni prima che le riserve si esauriscano completamente". Parallelamente, richiede di avanzare in un piano specifico di adattamento del settore ecologico galiziano alla siccità e agli episodi di caldo estremo, al fine di rafforzare la sua resilienza di fronte a futuri episodi climatici avversi.