La consigliera del Mare, Marta Villaverde, ha sottolineato questo sabato che l'investimento, l'innovazione e la modernizzazione del tessuto imprenditoriale sono essenziali per continuare a rafforzare la competitività della catena mar-industria galiziana.
Queste dichiarazioni le ha rilasciate durante l'atto di inaugurazione dell'ampliamento delle strutture di Mariscos Gilmar, situate a Vilanova de Arousa.
Villaverde ha messo in valore l'evoluzione di questa azienda, con più di quattro decenni di storia, dedicata alla trasformazione e commercializzazione di polpo e con una notevole proiezione internazionale.
In questa linea, ha insistito sull'importanza di disporre di un'industria trasformativa capace di incorporare tecnologia, ottimizzare i suoi processi produttivi e avanzare nell'apertura di nuovi mercati, contribuendo in questo modo ad elevare il valore aggiunto dei prodotti del mare.
La responsabile del Mare ha sottolineato anche l'impegno della Xunta di Galicia di sostenere gli investimenti imprenditoriali orientati ad aumentare la capacità produttiva, migliorare l'efficienza dei processi e rafforzare la qualità e la sicurezza alimentare.
L'obiettivo, si segnala in un comunicato, è favorire che il tessuto imprenditoriale galiziano possa continuare a modernizzarsi e adattarsi alle esigenze di un mercato sempre più competitivo.
In questo contesto, Mariscos Gilmar è stata beneficiaria di un aiuto di 547.587 euro, cofinanziato dal Fondo Europeo Marittimo, della Pesca e dell'Acquacoltura (FEMPA), destinato a un progetto di miglioramento del capannone industriale e di ottimizzazione del suo processo produttivo.
L'intervento ha implicato un investimento globale superiore a 1,16 milioni di euro e ha permesso di avanzare nell'aggiornamento e modernizzazione delle sue infrastrutture. L'azienda dispone, inoltre, di un altro aiuto concesso quest'anno per un importo di 223.803 euro per un investimento di 447.606 euro, orientato ad azioni aggiuntive nella sua linea di trasformazione.
Tra le azioni previste si includono misure di efficienza ambientale, miglioramenti nelle condizioni di sicurezza e igiene, nuovi sistemi di controllo dei processi produttivi e investimenti nell'organizzazione e gestione delle strutture. Insieme, queste due operazioni comportano più di 771.000 euro di sostegno pubblico per iniziative che mobilitano più di 1,6 milioni di euro.