Cataluña in allerta: più di 200 litri, tornado e un possibile "minihuracán mediterraneo"

Protezione Civile e Meteocat avvertono di un forte peggioramento del tempo da questo sabato pomeriggio fino a domenica, con possibilità di piogge torrenziali, accumuli straordinari e fenomeni violenti come tornado o trombe marine. Diciassette comarche sono questo sabato in avviso rosso e la Generalitat invierà messaggi ES-Alert ai telefoni delle zone interessate.

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La Catalogna si prepara ad affrontare un episodio meteorologico che i responsabili di Meteocat qualificano come eccezionale. Le piogge che già colpiscono diversi punti del territorio potrebbero intensificarsi rapidamente nelle prossime ore a causa della formazione di un sistema convettivo di mesoscala, una grande struttura di tempeste organizzate capace di scaricare enormi quantità d'acqua in periodi molto brevi e generare forti raffiche di vento. La Generalitat colloca il periodo di maggior rischio tra le 20.00 di questo sabato e le 14.00 di domenica e chiede di evitare durante quella fascia le attività e gli spostamenti che non siano imprescindibili.

La direttrice del Servei Meteorològic de Catalunya, Sarai Sarroca, ha avvertito che la situazione "può complicarsi molto", mentre i modelli gestiti dai meteorologi indicano la possibilità che si organizzi un sistema temporalesco di grandi dimensioni.

I responsabili di Meteocat hanno utilizzato l'espressione "minihuracán mediterráneo" per spiegare il potenziale dell'episodio, anche se tecnicamente conviene distinguere i fenomeni: un sistema convettivo di mesoscala è un raggruppamento organizzato di tempeste e non equivale automaticamente a un ciclone tropicale o a un uragano come quelli che si formano nell'Atlantico.

Oltre 200 litri e rischio di inondazioni

La principale preoccupazione si trova nella quantità di acqua che può cadere su zone che già arrivano molto saturate dopo le precipitazioni degli ultimi giorni. Le previsioni contemplano accumuli che possono superare i 200 litri per metro quadrato in alcuni punti, oltre a episodi torrentiali concentrati in poche ore. Il temporale ha già lasciato durante questa settimana quantità superiori ai 200 litri in zone del sud di Tarragona e registri di 162 litri in appena sei ore a Tortosa.

Questo punto di partenza aumenta il rischio che nuove piogge provochino piene rapide di fiumi, rivi e burroni, inondazioni urbane e problemi di mobilità. Salvador Illa ha avvertito che la Catalogna affronta una situazione "molto complessa" e ha chiesto di seguire le istruzioni dei servizi di emergenza. "Non è uno scherzo", ha sottolineato il presidente, che prevede di partecipare questo sabato al monitoraggio del piano INUNCAT dal Centro di Coordinazione Operativa della Catalogna.

Diciassette comarche, in avviso rosso questo sabato

Il massimo livello di pericolo riguarda questo sabato 17 comarche della costa e del pre-litorale catalano: Alt Empordà, Baix Empordà, Pla de l'Estany, Garrotxa, Gironès, Selva, Maresme, Vallès Orientale, Vallès Occidentale, Barcelonès, Baix Llobregat, Garraf, Alt Penedès, Baix Penedès, Alt Camp, Tarragonès e Baix Camp. Gli avvisi continueranno durante la domenica e cambieranno territorialmente man mano che il sistema avanza.

L'avviso rosso rappresenta il grado massimo di pericolo meteorologico e attiva misure aggiuntive di protezione. Lo stesso piano INUNCAT stabilisce che, in caso di avvisi di pioggia di livello 5 o 6, può essere inviata un'allerta ai telefoni delle zone interessate con istruzioni per evitare la mobilità e le attività all'aperto. La Protezione Civile prevede di utilizzare questo sabato il sistema ES-Alert per trasmettere direttamente quelle raccomandazioni alla popolazione.

Tornado, trombe d'aria e forti raffiche di vento

La minaccia non si limita alla pioggia. Le tempeste più intense possono essere accompagnate da grandine, forti raffiche di vento, colpi di vento, tornado e trombe marine, specialmente vicino alla costa. La Protezione Civile ricorda che questo tipo di fenomeni sono difficili da prevedere con esattezza e possono svilupparsi con grande rapidità, per cui raccomanda di cercare rifugio immediatamente se si osserva la formazione di una colonna d'aria rotante o una tempesta particolarmente violenta.

Le trombe marine sono, in termini generali, tornado che si formano sulla superficie del mare. Se raggiungono la terra possono mantenere per un certo tempo la loro capacità di generare forti venti e danni materiali. La combinazione di precipitazioni torrenziali, vento e possibili fenomeni convettivi severi spiega perché le autorità abbiano elevato la vigilanza lungo tutto il litorale catalano.

La Protezione Civile chiede di limitare gli spostamenti

La principale raccomandazione della Generalitat è evitare spostamenti non necessari, specialmente durante le ore di maggiore intensità previste dalla tarda serata di sabato. La Protezione Civile chiede di non avvicinarsi a fiumi, torrenti, rivi e burroni, di non attraversare mai zone allagate e di evitare di parcheggiare veicoli in punti suscettibili di essere coperti dall'acqua. Raccomanda anche di sospendere le attività all'aperto durante i momenti di maggiore rischio e di rimanere aggiornati sugli avvisi ufficiali.

Illa ha chiesto ai cittadini di rispettare le misure preventive adottate dalla Protezione Civile e ha insistito sulla necessità di agire con prudenza di fronte a uno scenario che può cambiare rapidamente. L'evoluzione delle tempeste determinerà nelle prossime ore quali zone riceveranno infine le maggiori accumulazioni, poiché questo tipo di sistemi può concentrare precipitazioni straordinarie su aree relativamente ridotte.

Che cos'è un sistema convettivo di mesoscala

Un sistema convettivo di mesoscala (SCM) è una struttura formata da molteplici tempeste che finiscono per organizzarsi e comportarsi come un unico sistema di grande dimensione. Può rimanere attivo per diverse ore, rigenerare costantemente le precipitazioni e scaricare grandi quantità d'acqua su una stessa zona. Questo tipo di configurazioni è alla base di alcuni degli episodi di pioggia più intensi registrati storicamente lungo il litorale mediterraneo spagnolo.

Per questo il termine "minihuracán mediterraneo" utilizzato durante le spiegazioni di questo sabato deve essere interpretato con cautela. Un medicane o ciclone di caratteristiche tropicali mediterranee è un fenomeno concreto con una struttura ciclonica simile, anche se di dimensioni e intensità inferiori rispetto agli uragani tropicali; un SCM, da parte sua, descrive principalmente un'ampia organizzazione di tempeste. Entrambi possono produrre tempo molto avverso, ma non sono concetti identici.

Con la Catalogna ancora in fase di recupero dalle piogge degli ultimi giorni, l'attenzione si concentra ora nel pomeriggio e nella notte di questo sabato. L'intervallo tra le 20.00 e le 14.00 di domenica appare come il periodo più delicato, con 17 comarche in avviso rosso, possibilità di precipitazioni torrenziali e rischio di fenomeni violenti. La raccomandazione delle autorità è chiara: ridurre la mobilità, allontanarsi da corsi d'acqua e zone allagate e prestare attenzione ai messaggi ES-Alert che potrebbero arrivare al telefono cellulare.