Rafael Escudero, portavoce del sindacato, ha segnalato questo mercoledì che nella zona di Urda non esiste una fermata commerciale e che i sistemi di controllo dovrebbero impedire che un treno raggiunga un altro. La collisione tra un AVE di Renfe e un Iryo ha provocato vittime mortali e ha costretto a sospendere la circolazione dell’alta velocità tra Madrid e Andalucía.
Il portavoce del Sindicato Ferroviario, Rafael Escudero, ha espresso la sua sorpresa per le circostanze dell'incidente ferroviario registrato a Urda(Toledo), dove due treni ad alta velocità, uno di Renfe e un altro di Iryo, sono collisi nelle prime ore del mattino. In dichiarazioni al programma Espejo Público, di Antena 3, Escudero ha qualificato il sinistro come "molto strano" per le caratteristiche del tratto in cui si è prodotto e per i sistemi di sicurezza che supervisionano la circolazione ferroviaria.
Il rappresentante sindacale ha spiegato che in quel punto non esiste una fermata commerciale e che la circolazione è supervisionata in tempo reale. Secondo quanto ha segnalato, i treni dispongono di informazioni sullo stato della linea e i sistemi di protezione dovrebbero intervenire quando rilevano una situazione di rischio, come la presenza di un altro convoglio.
Escudero ha indicato che, se si conferma che uno dei treni si trovava fermo e l'altro lo ha raggiunto da dietro, sarà necessario determinare perché i meccanismi di sicurezza non hanno evitato la collisione. Si tratta di una valutazione preliminare del sindacato, poiché non sono ancora state stabilite le cause dell'incidente.
Novità in evidenza
Renfe attiva un telefono di assistenza per i familiari delle vittime dell'incidente ferroviario di Urda
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Un AVE avrebbe raggiunto da dietro un treno di Iryo
Secondo i primi indizi comunicati dal Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, un AVE di Renfe avrebbe raggiunto da dietro un treno di Iryo, provocando il deragliamento di due vagoni di quest'ultimo convoglio.
L'incidente si è verificato alle 8.54, secondo l'avviso ricevuto dal Servizio di Emergenze 112 di Castilla-La Mancha. Adif ha situato l'incidenza al punto chilometrico 118 della linea ad alta velocità, tra Mora e Orgaz e Urda, nella provincia di Toledo.
La collisione ha provocato la caduta di due vagoni da un terrapieno e ha costretto a interrompere la circolazione ferroviaria tra Madrid, Ciudad Real e Andalucía.
I servizi di emergenza hanno mobilitato vigili del fuoco, equipe sanitarie, tre elicotteri medicalizzati e unità di vigilanza intensiva mobile per assistere le vittime e partecipare alle operazioni di soccorso.
Le cause dell’incidente, in attesa di indagine
Le dichiarazioni del portavoce del Sindacato Ferroviario si riferiscono al funzionamento dei sistemi di supervisione e protezione della circolazione, la cui azione dovrà essere esaminata durante l’indagine.
Per il momento, non è stato determinato perché si sia verificato l’impatto tra i due treni né se vi sia stata qualche incidenza tecnica, operativa o di segnalazione.
L’indagine dovrà chiarire le circostanze della circolazione di entrambi i convogli, la posizione che occupavano prima dello scontro e il funzionamento dei meccanismi di sicurezza.
Mentre continuano i lavori di emergenza, le autorità hanno iniziato a comunicare bilanci provvisori delle vittime. Emergencias de Castilla-La Mancha ha informato di almeno 39 deceduti, secondo l’ultimo aggiornamento diffuso da Antena 3 alle 10.16 ore. La cifra può variare man mano che avanzano le operazioni di soccorso.