Le principali istituzioni del paese hanno osservato questo giovedì minuti di silenzio in ricordo delle vittime dell’incidente ferroviario registrato mercoledì a Urda (Toledo), che ha causato 69 morti e più di un centinaio di feriti.
Gli atti di omaggio si sono estesi ai parlamenti autonomici, ai municipi, alle sedi giudiziarie e a diversi organismi pubblici, in coincidenza con la prima delle tre giornate di lutto ufficiale decretate dal Governo.
In questo contesto, il Senato ha osservato alle 12.00 un minuto di silenzio in Plaza de la Marina Española, con la partecipazione di senatori e personale della Camera Alta.
Nello stesso orario, gli organi giudiziari di tutto il paese hanno aderito alla convocazione del Consejo General del Poder Judicial (CGPJ), con concentrazioni davanti ai tribunali superiori di giustizia, tra cui quelli di Murcia, Navarra e Castilla y León.
Nell’Asamblea de Madrid, deputati e lavoratori si sono riuniti nel cortile esterno, con le tre bandiere della Camera a mezz’asta. Il presidente del Parlamento regionale, Enrique Ossorio, ha espresso le condoglianze per i deceduti e la sua solidarietà con i feriti e le loro famiglie, comprese quelle che ancora attendono notizie dei loro cari.
Il Parlamento Vasco si è ugualmente aderito al lutto ufficiale, mantenendo le bandiere a mezz’asta fino alle 24.00 di sabato, dopo che mercoledì era già stato osservato un minuto di silenzio durante la sessione plenaria monografica sulla sicurezza.
Omaggi in Andalucía, Murcia e Baleares
In Andalucía, il presidente della Junta, Juanma Moreno, ha presieduto un minuto di silenzio davanti al Palacio de San Telmo, a Sevilla, accompagnato dal vicepresidente primo e assessore alla Presidenza, Sanità ed Emergenze, Antonio Sanz, e da più di un centinaio di dipendenti pubblici. Il tributo si è ripetuto in altre sedi autonomiche, come Torretriana e la Casa Rosa, così come nei municipi di Málaga e Jaén.
Nelle Baleares, circa un centinaio di autorità e rappresentanti politici, imprenditoriali e sociali hanno osservato un minuto di silenzio nella stazione Intermodal di Palma. Hanno partecipato, tra gli altri, la presidente del Govern, Marga Prohens; il presidente del Consell de Mallorca, Llorenç Galmés; il sindaco di Palma, Jaime Martínez, e il delegato del Governo, Pere Joan Pons.
Il Comune di Palma si è unito al lutto ufficiale mediante una dichiarazione istituzionale letta all’inizio del consiglio comunale, nella quale ha espresso il suo cordoglio per la tragedia e la sua solidarietà con le famiglie colpite. Dopo il minuto di silenzio, il Municipio ha deciso di sospendere la seduta e convocarla nuovamente in una data ancora da definire. Anche il Consell de Ibiza ha organizzato un atto di ricordo davanti alla sua sede.
Nella Regione di Murcia, Cartagena ha riunito circa 200 persone nella piazza del Municipio in un omaggio che si è concluso con applausi e una preghiera per i deceduti.
La Galizia ricorda l’incidente di Angrois
In Galizia, le principali istituzioni hanno osservato minuti di silenzio in memoria delle vittime. Davanti alla sede della Xunta, a Santiago de Compostela, più di 200 persone hanno partecipato a un atto presieduto dal presidente regionale, Alfonso Rueda, che ha portato il cordoglio e la solidarietà della comunità ai familiari e ha riconosciuto il lavoro delle squadre di emergenza e del personale sanitario.
Rueda ha rievocato il sinistro del treno Alvia ad Angrois, Santiago de Compostela, nel luglio 2013, in cui morirono 80 persone. "Galicia, purtroppo, ogni volta che si verifica un incidente ferroviario e se ne sono verificati due in pochissimo tempo, ricorda l’incidente di Angrois e ricorda tutto ciò che abbiamo passato", ha sottolineato.
Si sono svolte anche concentrazioni davanti al Parlamento di Galicia, le subdelegazioni del Governo e le deputazioni provinciali. A A Coruña hanno assistito, tra gli altri, la sindaca, Inés Rey, e la procuratrice superiore di Galicia, Carmen Eiró. Il delegato del Governo nella comunità, Pedro Blanco, ha ribadito il sostegno ai familiari e ha espresso il desiderio che si sentano "accolti in ogni momento".
Nel Paese Basco, il consiglio comunale di Bilbao si è aperto con un minuto di silenzio per le vittime, mentre a Pamplona rappresentanti politici e cittadini si sono radunati davanti alla Casa Consistorial.
Le Cortes di Castilla-La Mancha hanno inoltre approvato una dichiarazione istituzionale, sostenuta da PSOE, PP e Vox, nella quale esprimono la loro "unità nel dolore", trasmettono le loro condoglianze alle famiglie e mostrano il loro sostegno ai feriti. Il documento sottolinea inoltre il lavoro dei servizi di emergenza, del personale sanitario e di tutte le persone che hanno collaborato nell’assistenza agli interessati.
Lutto nella Comunità Valenciana e nel resto delle autonomie
In Comunità Valenciana, le manifestazioni di cordoglio per l'incidente ferroviario hanno coinciso con il secondo anniversario della dana del 29 ottobre 2024, che ha causato 233 morti. La Generalitat ha osservato un minuto di silenzio nelle sue sedi istituzionali in memoria delle vittime di entrambe le tragedie, mentre Les Corts Valencianes hanno osservato tre minuti di silenzio per il sinistro di Urda.
Il presidente della Generalitat, Juanfran Pérez Llorca, ha presieduto l'atto nel Palau de la Generalitat insieme a membri del Consell. Sono intervenuti anche rappresentanti della Diputación de Valencia, della Delegazione del Governo, responsabili sindacali e di altre istituzioni.
I municipi di Valencia e Alicante hanno reso ugualmente omaggio alle vittime e hanno mostrato il loro sostegno ai familiari. Le diputaciones di Alicante e Castellón hanno organizzato atti di ricordo, con le bandiere dell'istituzione castiglianese che sventolano a mezz'asta.
In Catalogna, il Parlament ha osservato un minuto di silenzio con la presenza del suo presidente, Josep Rull, rappresentanti della Generalitat e deputati dei diversi gruppi.
Cantabria ha celebrato anch'essa minuti di silenzio in vari punti del territorio, tra questi nella Delegazione del Governo e nell'Università di Cantabria (UC).
Le istituzioni di Navarra si sono unite ugualmente agli atti di omaggio. Il Tribunal Superior de Justicia de Navarra ha convocato una concentrazione davanti al Palazzo di Giustizia di Pamplona, mentre rappresentanti del Parlamento e del Governo forale hanno partecipato a un altro atto nella Plaza de la Constitución.
Nella capitale navarra, il minuto di silenzio promosso dal Comune ha riunito rappresentanti di tutti i gruppi municipali e numerosi cittadini.