Servizi pubblici, sollievo fiscale e priorità nazionale segnano il bilancio di Aragona per il 2027

Aragona presenta il suo bilancio più alto, con un focus sui servizi pubblici, riduzioni fiscali, edilizia abitativa e priorità nazionale all’interno dell’accordo PP-Vox.

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Lo “sforzo per rafforzare” i servizi pubblici, incorporare le politiche abitative, applicare riduzioni fiscali e consolidare il principio di priorità nazionale, nell’ambito dell’accordo di legislatura tra PP e Vox, costituiscono alcuni degli assi centrali del progetto di legge di bilancio di Aragona per il 2027, che ammonta a 9.594 milioni di euro, “il più grande bilancio della Storia”.

Il presidente della Comunità Autonoma, Jorge Azcón, ha reso noto questo mercoledì il progetto di conti, che è già stato inviato alle Cortes de Aragón affinché avviino la sua procedura di esame e possa essere approvato prima della fine dell’anno.

L’assessore alle Finanze, all’Interno e all’Amministrazione Pubblica, Roberto Bermúdez de Castro, ha sottolineato che si vive “l’epoca di maggiore crescita e prosperità degli ultimi anni” grazie al volume degli investimenti e all’elevato livello di occupazione, il che “fa sì che le entrate della Comunità Autonoma ci permettano di avere il più grande bilancio della Storia”. Questi conti sono orientati a rafforzare i servizi pubblici e i bisogni “essenziali”, tra cui l’istruzione, la sanità, i servizi sociali, la prevenzione e lo spegnimento degli incendi boschivi e l’abitazione.

Il bilancio del 2027 cresce del 12% rispetto all’ultimo approvato, quello del 2024, il che significa mille milioni di euro in più, e dà continuità al tetto di spesa validato precedentemente dalle Cortes autonome, situato a 8.398 milioni di euro, un 11% in più rispetto al 2024.

Bermúdez de Castro ha indicato che lo scenario economico previsto per il 2027 è “stabile”, il che “consente di realizzare progetti nei prossimi anni” in aree come le strade. Ha precisato che nei prossimi esercizi si manterrà il PIL e la disoccupazione resterà contenuta, con il 7,4% nell’EPA del 2027 e il 7,2% in quella del 2028, mentre il debito si colloca al 15,1% del PIL ed è “molto contenuto”. I pilastri della crescita nell’economia aragonese sono l’edilizia, i servizi, l’industria e, in determinate contee, il settore agro-zootecnico.

Principali linee delle conti

Tra le grandi linee del bilancio, Bermúdez de Castro ha citato le riduzioni fiscali “senza compromettere la stabilità di bilancio”, il rafforzamento dei servizi pubblici, l’incremento dell’investimento per stimolare la crescita e la fine del “doping” dei fondi europei MRR.

Nell’ambito tributario, la maggiorazione dell’imposta sulle successioni per il gruppo 2 sarà portata fino al 99%, incorporando nel gruppo 1 le persone con curatela, che vengono a essere considerate anche del gruppo 2.

Inoltre, l’IRPF viene ridotto dello 0,25% per gli scaglioni inferiori a 52.500 euro, in linea con l’impegno PP-Vox di ridurlo di un punto lungo tutta la legislatura. È introdotta una nuova deduzione per le famiglie numerose, di 300 euro nella categoria generale e di 600 in quella speciale.

Si prevedono altresì aiuti alla natalità, con 1.000 euro di rimborso nella quota dell’IRPF per la nascita o l’adozione del primo figlio, 1.500 per il secondo e 2.500 per il terzo, raddoppiando gli importi se i figli hanno più di un 33% di disabilità e aumentando del 20% nel medio rurale. Queste misure, in applicazione del principio di priorità nazionale, sono rivolte a coloro che hanno avuto la propria residenza fiscale in Aragón durante gli ultimi quattro anni. Sono incluse anche altre riduzioni, come la riduzione dell’80% della tassa per la licenza di caccia e pesca.

Ripartizione per dipartimenti

Nel capitolo dei Dipartimenti, l’aumento maggiore spetta a Educación, Ciencia y Universidades, che disporrà di 1.866 milioni di euro, più di 350 milioni di euro rispetto al bilancio precedente, il che equivale a un aumento del 24%. Saranno destinati 15 milioni di euro al programma 'Aulas que respiran', gli stipendi del personale docente saliranno del 7,75% e sarà rafforzato il trasferimento di base all’Universidad de Zaragoza.

Il Dipartimento di Deregolamentazione, Benestar Social y Familia aumenta del 20%, con 90 milioni di euro aggiuntivi, fino a raggiungere i 548 milioni di euro. Include il miglioramento dell’assistenza alla dipendenza, che è passata dall’essere quella che pagava meno e impiegava più tempo a essere versata a posizionarsi come la seconda che viene concessa più rapidamente, con una crescita annua del 7%. Comprende anche l’IASS e le opere della residenza di Valdefierro.

Il bilancio della Sanidad ammonta a 3.162 milioni di euro, con il 15% in più di risorse proprie, 415 milioni di euro aggiuntivi e include un investimento di 58 milioni di euro per il nuovo Hospital Royo Villanova e stanziamenti per i nuovi centri di salute di Cuarte de Huervo, Zuera e Utebo, oltre al miglioramento di quello di Caspe. È prevista anche la nuova farmacia dell’Hospital Miguel Servet e l’implementazione di nuovi servizi di chirurgia robotica.

Il settore Casa, integrato nel Dipartimento diretto da Octavio López, aumenta del 45%, con 107 milioni di euro in più, fino a 343 milioni di euro, dei quali 52 milioni di euro sono fondi propri. Il programma stradale disporrà di un bilancio di 159 milioni di euro.

Nel Dipartimento della Presidenza, della Giustizia e della Cultura, l’area sportiva registra un aumento del 23%, la Cultura cresce del 25% --con l’apertura del Centro Goya-- e nella Giustizia si prevedono la riforma del Palazzo de los Luna e l’aggiornamento dei moduli di giustizia gratuita.

Il Dipartimento delle Finanze incorpora nuove competenze dell’area Emergenze --per Interior--, poiché nel primo semestre dell’anno verrà avviato il Centro di Emergenze e, nel corso dell’esercizio, saranno eseguiti anelli di prevenzione degli incendi nei comuni rurali. A ciò si aggiunge la creazione di un’agenzia autonoma di meteorologia, l’avvio dei lavori per la messa in funzione dell’agenzia di emergenze e del consorzio dei vigili del fuoco, insieme alla DPH, la DPZ e la DPT.

Economia, Competitività e Occupazione è il Dipartimento maggiormente colpito dalla riduzione dei fondi europei, anche se disporrà di 151 milioni di fondi propri, con 17 milioni per il DAT Alierta, progressi nella costruzione del nuovo edificio dell’ITA, la consolidazione del programma 'Volveremos' e 10 milioni di euro per un fondo di start ups.

Per quanto riguarda Agricoltura, Allevamento e Alimentazione, saranno assegnati 13 milioni alle assicurazioni agricole, con la previsione di raggiungere 16 milioni alla fine della legislatura, e 7 milioni per giovani agricoltori.

In Ambiente e Turismo, sono previste investimenti nelle basi degli agenti forestali, più vigili del fuoco e un rafforzamento dei mezzi aerei, oltre alla continuazione del ripristino delle aree colpite da incendi.

Il bilancio include anche lo sviluppo del Piano Pirineos, con interventi come il recupero del campeggio di Zuriza, la riforma del parcheggio di Escarrilla e un nuovo accesso al Parco Nazionale di Ordesa y Monte Perdido, nonché investimenti destinati alla destagionalizzazione del turismo.