La portavoce del Governo e ministra per l’Inclusione, la Sicurezza Sociale e le Migrazioni, Elma Saiz, ha messo in evidenza il nuovo massimo storico dell’occupazione registrato a ottobre, con oltre 22,6 milioni di persone iscritte, e la riduzione della precarietà al 12,1%, rispetto al 28,3% conteggiato a ottobre 2021.
"Grazie alla riforma del lavoro, alla quale la destra ha votato contro, la precarietà è meno della metà rispetto a ottobre 2021. Non è uguale chi governa", ha sottolineato Saiz sui suoi social.
La responsabile dell’Inclusione ha rimarcato che la creazione di posti di lavoro più stabili e di maggiore qualità si traduce in salari migliori e in una maggiore certezza per il mantenimento futuro del sistema pensionistico.
Allo stesso tempo, ha evidenziato la riduzione della precarietà tra la popolazione giovane e l’avanzamento dell’occupazione da ottobre 2021 tra i minori di 30 anni, con un incremento del 34,1%, e tra gli over 55, dove l’aumento è stato del 29,2%.
Saiz ha inoltre messo in rilievo il nuovo record dell’occupazione femminile, con oltre 10,7 milioni di donne occupate, così come il massimo raggiunto dai lavoratori autonomi, il cui numero ha superato per la prima volta i 3,5 milioni.
In relazione ai lavoratori stranieri, la ministra ha evidenziato che per la prima volta si avvicinano ai 3,7 milioni dopo essere cresciuti di quasi 600.000 rispetto a un anno fa, spinti dal processo di regolarizzazione, che al 30 ottobre ha raggiunto oltre 490.500 iscritti.