Il consigliere di Sanità e Servizi Sociali, Alejandro Vázquez, ha annunciato nel Pleno delle Cortes che la Giunta sta istruendo un nuovo ordine normativo con il quale si intende “duplicare” gli aiuti per spostamento, alloggio e vitto dei pazienti di Castilla y León che debbano viaggiare per ricevere assistenza sanitaria. L’intenzione dell’Esecutivo regionale è che questa regolamentazione venga alla luce nelle prime settimane del prossimo anno.
Durante il dibattito parlamentare, e rispondendo a una domanda del procuratore di Soria Ya, Ángel Ceña Tutor, il responsabile della Sanità ha ammesso in modo chiaro che gli importi attualmente vigenti “non sono sufficienti”. Vázquez ha sottolineato che l’incremento di questi aiuti fa parte di un impegno espresso del presidente della Giunta, Alfonso Fernández Mañueco, assunto a marzo e recepito nell’accordo del Governo regionale.
Secondo quanto ha spiegato il consigliere, il futuro ordine aumenterà la compensazione per spostamento fino a 0,18 euro al chilometro, fisserà l’aiuto per il vitto a 12 euro al giorno e stabilirà il contributo per l’alloggio in 43,2 euro al giorno.
Vázquez ha insistito sul fatto che questi miglioramenti si estenderanno a tutti i pazienti e accompagnatori aventi diritto alla prestazione in qualsiasi provincia della comunità, e ha condizionato la loro entrata in vigore all’approvazione definitiva dei Presupuestos regionali.
Nel suo turno di replica, il procuratore di Soria Ya, Ángel Ceña Tutor, ha censurato il ritardo di otto mesi nel mettere in atto questo aumento e ha ritenuto che le cifre attuali siano ancora lontane dal coprire il costo reale dei viaggi sanitari.
Ceña ha rimproverato inoltre che la Giunta paghi 26 centesimi per chilometro ai parlamentari regionali mentre ne versa solo nove ai pazienti trasferiti, e ha chiesto un aggiornamento delle soglie di reddito richieste per poter optare a queste sovvenzioni pubbliche.