Il ministro degli Affari Esteri, dell’Unione europea e della Cooperazione, José Manuel Albares, ha celebrato l’ingresso dell’India, della Turchia, dell’Angola e dell’Associazione degli Stati dei Caraibi (AEC) come nuovi osservatori della Conferenza Iberoamericana, il che amplia la presenza dell’Europa, dell’Asia, dell’Africa e dei Caraibi in uno spazio che riunisce 22 paesi e quasi 700 milioni di persone.
Albares ha sottolineato che "La partecipazione di questi nuovi osservatori rafforza la portata globale della Comunità Iberoamericana e mette in evidenza l’interesse crescente a collaborare con uno spazio di dialogo, concertazione politica e cooperazione", durante il Dialogo di Alto Livello con gli Osservatori Associati e Consultivi tenutosi nell’ambito del Vertice Iberoamericano.
Il capo della diplomazia spagnola ha messo in valore anche la capacità di "generare consensi tra paesi diversi" in un incontro che ha riunito i ministri degli Esteri iberoamericani e le organizzazioni con status di osservatore per " scambiare prospettive sulle principali sfide globali ed esplorare nuove vie di cooperazione", come ha informato Exteriores in una nota ufficiale.
Il Vertice Iberoamericano prende avvio questo mercoledì a Madrid, 35 anni dopo la prima edizione organizzata a Guadalajara, in Messico, nel 1991.
NUOVO TRATTATO GENERALE DI AMICIZIA E COOPERAZIONE CON PANAMA
In questo contesto, Albares ha tenuto un incontro bilaterale con il suo omologo panamense, Javier Martínez-Acha, nel quale è stato sottoscritto il nuovo Trattato Generale di Amicizia e Cooperazione, che sostituisce l’accordo del 1953, "di carattere precostituzionale" e "limitato alla risoluzione pacifica delle controversie, e adegua il quadro della relazione alla realtà attuale".
Il nuovo documento raccoglie i "stretti legami di amicizia, rispetto reciproco e i vincoli storici, culturali e linguistici tra Spagna e Panama", nonché il fine condiviso da entrambi i paesi di "rafforzare il loro coordinamento nei settori politico, economico, tecnologico, educativo, culturale, giuridico e consolare" e "nella cooperazione allo sviluppo".
"FENOMENI IDROMETEOROLOGICI ESTREMI E IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE"
Albares ha presieduto inoltre un incontro presso l’Agenzia Spagnola per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo (AECID) con responsabili iberoamericani e rappresentanti di organismi internazionali, incentrato sul ruolo della cooperazione per rafforzare la "resilienza climatica" e la "sicurezza idrica nella regione", nonché di fronte ai "fenomeni idrometeorologici estremi".
Alla riunione dell’AECID hanno preso parte il viceministro degli affari esteri della Bolivia per le Relazioni Esteriori, il vicepresidente esecutivo della Banca Interamericana di Sviluppo (BID), Everett H. Eissenstat, e la segretaria per la Cooperazione Iberoamericana, Lorena Larios Rodríguez.
ESORTA A "ACCOMPAGNARE LE IMPRESE" IN UN "CONTESTO GEOPOLITICO IN MUTAMENTO"
Durante l’inaugurazione dell’Incontro Imprenditoriale Iberoamericano, che si tiene mercoledì e giovedì, il ministro ha rimarcato che "sostenere le imprese" in un contesto geopolitico in mutamento" non è "un’attività accessoria" ma "una responsabilità" dell’ "azione esterna" dell’Esecutivo.
IL "DIFETTO" DELL’IA
Albares ha indicato che "uno dei grandi risultati" del vertice di questa settimana sarà "introdurre tutto ciò che riguarda l’intelligenza artificiale" nel nostro ambito in campo della cultura.
Ha sottolineato che si tratta di una delle "grandi sfide" affinché "il Siri del futuro" non raccolga solo "uno dei nostri accenti", ma "con tutti i nostri distinguo e la nostra ricchezza".