Airbus ha portato a termine con successo l'integrazione di elementi essenziali delle difese aeree di Germania e Svezia durante gli esercizi della NATO Spartan Arrow 26, utilizzando un unico posto di comando che ha reso possibile coordinare entrambi i sistemi di protezione.
In particolare, il sistema di difesa aerea IRIS-T SLM della Luftwaffe tedesca e il sistema Patriot della Forza Aerea Svedese sono stati collegati al posto di comando tedesco Centro di Operazioni di Missili Superficie-Aria (SAMOC), in modo che l'installazione tedesca funzionasse come il "cervello" di coordinamento di questo scudo integrato.
Con la partecipazione degli eserciti sotto comando di Berlino e Stoccolma, Airbus ha verificato la capacità di stabilire un'interconnessione senza soluzione di continuità al fine di proteggersi da droni e missili da crociera in scenari realistici e con risposta in tempo reale.
Le prove effettuate con fuoco reale, requisito imprescindibile fissato dalla NATO, si sono concluse in modo soddisfacente e hanno permesso di ottenere la certificazione ufficiale da parte dell'Alleanza Atlantica.
Parallelamente, la Svezia ha svolto il suo primo esercizio autonomo con fuoco reale utilizzando il sistema Patriot, ottenendo la sua validazione e dimostrando l'interoperabilità con le forze tedesche.
I dati di prestazione raccolti in condizioni operative reali —riferiti alla larghezza di banda, ai tempi di risposta e alla robustezza contro le interferenze— saranno utilizzati direttamente per promuovere lo sviluppo delle capacità di comando e controllo in rete della NATO.
"Oggi, una difesa aerea efficace è il risultato di una capacità globale perfettamente integrata, non delle prestazioni di prodotti singoli", ha sottolineato Andreas Reinecke, responsabile di Difesa Digitale e Cybersecurity in Airbus Defence and Space.