Il presidente della Siria, Ahmed al Shara, ha effettuato il suo primo pagamento con una carta Visa in un esercizio di Damasco, in un momento chiave in cui le nuove autorità cercano di reinserire il paese nei circuiti finanziari internazionali, dopo la decisione degli Stati Uniti di rimuovere la Siria dalla sua lista di sponsor del terrorismo dopo la caduta nel dicembre 2024 del regime di Bashar al Assad.
L'operazione si è svolta in un ristorante della capitale ed è stata diffusa dalla rete Syria TV, che ha mostrato in un video il mandatario accompagnato dal governatore della Banca Centrale siriana, Safuat Raslan, presente durante il pagamento.
D'altra parte, Visa ha segnalato che "ha testato la sua prima transazione internazionale in diretta in Siria", qualcosa che ha qualificato come "un importante traguardo nel sostenere il settore dei servizi finanziari del paese", secondo un comunicato emesso dalla stessa compagnia.
La società ha aggiunto che "in collaborazione con Fransabank Lebanon come ente finanziario acquirente e Paymera, questo test rappresenta un passo storico verso l'espansione delle capacità di pagamento digitale nel mercato e offre ai visitatori internazionali un modo familiare, sicuro e comodo di effettuare pagamenti".
In parallelo, Raslan ha sottolineato che "la Banca Centrale della Siria considera la modernizzazione dell'ecosistema nazionale di pagamento e la sua maggiore integrazione con il sistema internazionale di pagamenti come una parte importante della modernizzazione più ampia dell'infrastruttura finanziaria della Siria".
Allo stesso modo, ha ribadito che "il test effettuato spiana la strada per l'accettazione di carte internazionali in Siria e rappresenta un traguardo pratico nell'ampliamento delle opzioni di pagamento e nella facilitazione delle transazioni per i visitatori internazionali".
"Ci aspettiamo di continuare ad ampliare le soluzioni di pagamento sicure ed efficienti che facilitino il commercio e il turismo, e che migliorino l'esperienza di pagamento in Siria", ha sottolineato il governatore della Banca Centrale siriana, evidenziando l'importanza di questo progresso per il futuro economico del paese.