CSIF, dopo le dimissioni di Puente: ora tocca al resto della cupola nominata a dedo in Adif e Renfe

CSIF celebra la dimissione di Óscar Puente e chiede di fermare le nomine politiche nella dirigenza di Renfe e Adif.

fotonoticia 20261103214821 1920

fotonoticia 20261103214821 1920

Aggiungi DEMOCRAT su Google

Chiedi a FREN

Pubblicato

1 minuto

I più letti

Elecciones 29N · Encuestas

La media de las encuestas

Media a 2 de noviembre de 2026 · 16 institutos

  • PP30,5 %
  • PSOE27,4 %
  • Vox19,1 %
  • Frente Amplio6,4 %
  • ERC2,4 %
  • Podemos2,4 %
010203040ene 2024jul 2024ene 2025jul 2025ene 2026jul 2026

Media del último estudio de cada instituto en 30 días y su evolución semanal desde el 23J. Partidos con al menos un 2 %.

Todas las encuestas

Elecciones generales del 29 de noviembre · Demócrata

CSIF ha applaudito la rinuncia del ministro dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, Óscar Puente, e ha sottolineato che, dopo questo passaggio, «adesso tocca al resto della dirigenza nominata a dedo in Renfe e Adif».

Il sindacato, che ricorda di essere stata la prima organizzazione a chiedere le dimissioni di Puente dopo l’incidente ferroviario mortale avvenuto a Urda (Toledo), chiede una modifica della normativa per limitare gli incarichi di carattere politico.

«Bisogna professionalizzare le aziende e le amministrazioni pubbliche affinché siano alla guida le persone più preparate», ha ribadito la centrale sindacale dopo essersi conosciuta ufficialmente l’uscita del ministro.