Fundación La Caixa, El Corte Inglés e CaixaBank guidano il contributo imprenditoriale al PIL spagnolo nel 2026

Fundación La Caixa, El Corte Inglés, CaixaBank, Inditex e Santander guidano la classifica delle aziende che contribuiscono maggiormente al PIL e all’occupazione in Spagna nel 2026.

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Fondazione 'La Caixa', El Corte Inglés, CaixaBank, Inditex e Santander guidano il gruppo di aziende che più contribuiscono al PIL spagnolo nel 2026, secondo una nuova edizione dello studio "Éxito Empresarial y Empresas que más contribuyen al PIB en 2026", elaborato da Advice Strategic Consultants.

A seguire si collocano Telefónica, Mercadona, Iberdrola, Cellnex Telecom e Meliá, che completano il 'top 10' delle grandi corporation che più apportano in termini economici e che, allo stesso tempo, stanno riuscendo ad aggirare le tensioni geopolitiche, l'inflazione, l'incertezza legata all'intelligenza artificiale, i dazi e i diversi processi elettorali.

Il contributo di queste grandi imprese al Prodotto Interno Lordo (PIL) della Spagna nel 2026 integra l'effetto traino sulle pmi, la creazione di posti di lavoro e il ritorno sociale. Per questo, il loro peso non si limita all'ambito economico, ma raggiunge anche le dimensioni finanziaria, sociale e lavorativa.

"Le dieci principali compagnie spagnole, evidenziate nelle classifiche di reputazione e impatto socioeconomico di Advice Strategic Consultants, svolgono un ruolo cruciale per attenuare i grandi punti deboli strutturali dell'economia: la stagnazione della produttività, la disoccupazione strutturale, il divario digitale e la crisi abitativa", ha riassunto il socio direttore di Advice Strategic Consultants, Jorge Díaz Cardiel.

Contributo al PIL e al tessuto sociale

Fondazione 'La Caixa' registra un contributo del 3,5% al PIL nazionale e, in parallelo, mantiene un'intensa attività sociale tramite la sua storica Obra Social, che nel 2026 dispone di un budget di 711 milioni di euro, incentrato sull'assistenza alle persone anziane, ai malati e ai disoccupati.

El Corte Inglés, con un contributo economico al PIL dell'1,3%, si consolida come uno dei grandi riferimenti del retail, della distribuzione, del commercio e della moda in Spagna, collocandosi tra i primi posti per contributo diretto e indiretto al prodotto nazionale e all'economia digitale. Inoltre, figura tra i maggiori datori di lavoro privati del paese, con più di 90.000 posti di lavoro diretti, un'ampia capillarità territoriale e un forte sostegno ai fornitori locali, tra cui 64.000 pmi.

CaixaBank contribuisce al PIL della Spagna per l'1,5%, sostenuto da una base di oltre 22 milioni di clienti e dal suo ruolo trainante nel finanziamento di famiglie e imprese. In ambito sociale, promuove l'inclusione finanziaria, il microcredito attraverso MicroBank e mantiene una rete di filiali nelle aree rurali per combattere l'esclusione bancaria.

Inditex, leader mondiale nel settore della moda e del commercio al dettaglio online, versa ogni anno 2.600 milioni di euro in imposte, il che la colloca tra i principali contribuenti alle casse pubbliche dello Stato, mantenendo al tempo stesso occupazione stabile.

Da parte sua, la banca Santander quantifica il suo impatto economico globale mediante indicatori finanziari come i suoi utili, il volume di credito concesso o i suoi contributi fiscali diretti, mentre Telefónica aggiunge 22.000 milioni di euro al PIL nazionale, equivalenti all'1,31% del totale.