I responsabili della circolazione ferroviaria accolgono l’impiegato indicato per l’incidente di Urda.

Il collettivo della circolazione ferroviaria chiude le file con il lavoratore indicato dall’incidente di Urda e denuncia fughe illegali di registrazioni.

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Il Collettivo dei Responsabili della Circolazione Ferroviaria ha mostrato un appoggio fermo al proprio collega coinvolto nell’incidente ferroviario di Urda, in cui sono morte almeno 69 persone, e ha censurato sia la sua esposizione pubblica sia la diffusione di registrazioni poche ore dopo la tragedia.

"Vogliamo esprimere anche il sostegno incondizionato al nostro collega responsabile della circolazione e respingiamo con fermezza l’imputazione e il giudizio pubblico a cui viene sottoposto", hanno sottolineato in un comunicato.

In relazione alla fuga di notizie degli audio, il collettivo ricorda che queste conversazioni sono protette dalla Legge sulla Protezione dei Dati e dalla Legge di Procedura Penale, e che il loro accesso e il loro utilizzo devono limitarsi alle attività di supervisione, controllo e indagine di sinistri ferroviari.

"Non è la prima volta che, in modo illegale, queste registrazioni vengono trafugate e diffuse in massa; per questo, siamo costretti a esigere un processo giusto e con tutte le garanzie", recita il documento.

Su questa stessa linea, i responsabili della circolazione sottolineano che confidano "pienamente" nelle indagini avviate per chiarire quanto accaduto e ribadiscono il loro sostegno affinché venga effettuato l’indennizzo che spetta alle vittime.

Il collettivo della circolazione ferroviaria precisa inoltre che, di fronte alle condizioni di lavoro "discutibili" e con l’obiettivo di salvaguardare la sicurezza nella circolazione dei treni e nelle manovre, si riserva l’opzione di avviare le azioni legali e sindacali che riterrà necessarie, così come le mobilitazioni che riterrà opportune.

Infine, trasmettono le loro condoglianze ai familiari delle vittime e, in modo particolare, alle famiglie dei colleghi del settore che sono stati direttamente colpiti da questo incidente.