Indra ottiene contratti per oltre 40 milioni per modernizzare e automatizzare il traffico aereo in Europa

Indra chiude oltre 40 milioni in progetti SESAR 3 per digitalizzare e automatizzare il traffico aereo europeo e modernizzare la gestione aeroportuale.

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Indra ha ottenuto contratti per un importo superiore a 40 milioni di euro per promuovere nuovi progetti di trasformazione e automazione del traffico aereo in Europa, rafforzando così la sua posizione "come uno dei principali attori tecnologici" in questo processo, secondo quanto ha indicato la società in un comunicato diffuso questo martedì.

I contratti rientrano in nuove iniziative di innovazione del programma "SESAR (Single European Sky ATM Research) 3 Joint Undertaking", la piattaforma europea destinata a sviluppare tecnologie chiave per avanzare verso il Cielo Digitale Europeo.

Questo nuovo portafoglio di progetti si basa sul bagaglio accumulato dalla multinazionale nella fase 1 di SESAR 3, una fase in cui ha completato 21 progetti di innovazione e ha trasferito i suoi risultati a soluzioni già integrate e operative nei sistemi di gestione del traffico aereo.

Coordinamento di Artemisa e Neuron

Su queste fondamenta, Indra si incaricherà di coordinare Artemisa e Neuron, due iniziative "strategiche e complementari" che favoriranno la modernizzazione delle piattaforme di controllo in rotta e nelle aree terminali, oltre a integrare tecnologie orientate ad aumentare l'efficienza, la sicurezza e la sostenibilità delle operazioni aeroportuali.

Il direttore dell'innovazione e collaborazione iTEC di traffico aereo in Indra, Oscar López Otero, ha sottolineato che il completamento di 21 progetti SESAR della fase 1 e l'avvio dei nuovi sviluppi della fase 2 "consolidano il ruolo di Indra come uno dei principali motori della trasformazione del sistema europeo di gestione del traffico aereo".

"Queste iniziative ci permetteranno di continuare ad accelerare la digitalizzazione, l'automazione e la resilienza delle nostre soluzioni, portando l'innovazione dal laboratorio alla reale operatività", ha indicato, sottolineando che questa tabella di marcia mira a "sviluppare soluzioni che rispondano alle esigenze del settore e continuare a guidare la prossima generazione di sistemi di traffico aereo".

Alleanza con i grandi fornitori di navigazione aerea

Indra ha sottolineato che, in Europa, sta "ponendo le basi del futuro sistema di gestione del traffico aereo" mediante innovazione applicata e in stretta collaborazione con i principali fornitori di servizi di navigazione aerea: DFS (Germania), Enaire (Spagna), NATS (Regno Unito), LVNL (Paesi Bassi), PANSA (Polonia), Avinor (Norvegia), Oro Navigacija (Lituania) e NAV Canada (Canada). Tutti loro integrano la Collaborazione iTEC, di cui Indra è partner tecnologico e in cui lavorano congiuntamente per sviluppare soluzioni "avanzate, interoperabili e standardizzate".

"L'esperienza operativa e la visione condivisa di questi partner, unite alla capacità tecnologica di Indra, sono fondamentali per orientare questi sviluppi verso le esigenze reali del settore", ha spiegato la società, che ha precisato che l'ingresso del fornitore canadese in iTEC "amplia la portata dell'alleanza oltre l'Europa" e rafforza la sua capacità di creare tecnologie che rispondano a esigenze comuni su entrambe le sponde dell'Atlantico.

In questo modo, l'alleanza contribuisce a che "l'Europa non solo avanzi nella modernizzazione del suo spazio aereo, ma spinga soluzioni per la gestione del traffico aereo del futuro con portata globale". In questo contesto, Artemisa, coordinato da Indra, darà forma a una nuova generazione di piattaforme per la gestione del traffico aereo in rotta e nelle aree terminali, con l'obiettivo di raggiungere maggiori livelli di automazione e interoperabilità.

Il progetto promuoverà un'architettura "aperta, modulare e orientata ai servizi", che faciliterà l'incorporazione di nuove capacità e lo scambio sicuro di informazioni tra sistemi.

Inoltre, lavorerà per progredire verso il livello 4 di automazione definito da EASA (Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza Aerea, secondo l'acronimo in inglese), nel quale i sistemi potranno prendere ed eseguire decisioni in modo autonomo in situazioni operative routinarie, sotto supervisione umana e in condizioni precedentemente stabilite.

Questi progressi spingeranno l'evoluzione di iTEC SkyNex, la piattaforma di nuova generazione della Collaborazione iTEC, e la diffusione di un modello di gestione del traffico aereo "più flessibile, scalabile e resiliente".

Da parte sua, Neuron, anch’esso guidato da Indra e in corso da giugno 2026, trasformerà la gestione delle operazioni aeroportuali mediante l’ottimizzazione del rullaggio degli aeromobili, la sorveglianza dei movimenti in superficie, l’intelligenza visiva per torri digitali e la pianificazione congiunta delle operazioni dell’aeroporto.