L’Ibex 35 parte con un progresso dell’1% e si avvicina ai 19.600 punti spinto dai risultati aziendali

L’Ibex 35 sale dell’1% e si colloca a 19.560 punti, con i risultati aziendali e la tensione in Medio Oriente che segnano la seduta.

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L’Ibex 35 della Borsa di Madrid iniziava la giornata di questo giovedì con un rialzo dell’1%, portando il listino a 19.560,40 punti in una seduta condizionata dall’ondata di risultati aziendali e dalle novità nel conflitto in Medio Oriente.

In questo contesto geopolitico, la Guardia Rivoluzionaria dell’Iran ha comunicato che due grandi petrolieri e un rimorchiatore si sono incendiati dopo aver urtato mine navali mentre cercavano di attraversare in modo “illegale” lo stretto di Hormuz, affermando al contempo di aver preso il controllo e di aver dirottato due droni da attacco statunitensi.

Allo stesso tempo, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato che tornerebbe a ordinare la guerra contro l’Iran nonostante il tracollo del suo Partito Repubblicano nelle elezioni legislative tenutesi la vigilia, una sconfitta che il suo “numero due”, JD Vance, e altre figure politiche hanno attribuito all’aumento del costo della vita degli statunitensi causato dal conflitto iniziato a fine febbraio.

Risultati aziendali che segnano la seduta

Sul fronte societario, Rovi ha annunciato, prima dell’apertura, di aver ottenuto un utile netto di 162,8 milioni di euro nei primi nove mesi dell’anno, il 67% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

Inoltre, si è appreso che il gruppo cooperativo spagnolo Dcoop e Acesur hanno vinto l’asta per Deoleo contro l’offerta del gruppo oleario sevillano Migasa e della italiana Coricelli, in un’operazione valutata 520 milioni.

Il gruppo siderurgico ArcelorMittal ha indicato di aver ottenuto un utile netto attribuibile di 867 milioni di dollari (circa 800 milioni di euro) tra gennaio e settembre 2026, il che comporta una diminuzione del 70,8% rispetto ai 2.975 milioni di dollari (circa 2.744 milioni di euro) dello stesso periodo dell’esercizio precedente.

Da parte sua, BBVA ha indicato di aver completato il collocamento di 2.050 milioni di dollari (circa 1.952 milioni di euro al cambio attuale) in un bond senior non preferred strutturato in tre tranche: due a tasso fisso, a tre e dieci anni, e un altro a tasso variabile a tre anni.

Valori in evidenza dell’Ibex 35 e altre Borse europee

Nelle prime fasi di contrattazione in Plaza de la Lealtad, i maggiori ribassi all’interno dell’Ibex 35 erano per Repsol (-1,7%), Indra (-1,67%) e Solaria (-1,4%).

Sul lato opposto, i rialzi più marcati all’inizio della seduta corrispondevano a Rovi (+6,6%), Arcelormittal (+5,8%) e Acerinox (+2,5%).

Tra i principali parqué del Vecchio Continente, il Cac 40 di Parigi (+1,1%), il Dax di Francoforte (+0,1%), il Ftse100 di Londra (+1%) e il FtseMib di Milano (+0,3%) si orientavano ugualmente verso i rialzi all’apertura.

Valute e materie prime all’avvio della giornata

Nel mercato delle valute, l’euro continuava la sua ripresa nei confronti del "biglietto verde" e veniva scambiato a 1,1247 dollari, mentre il barile di Brent, riferimento in Europa, restava intorno ai 95 dollari.