La Spagna concentra il 43% di tutte le prenotazioni di viaggi per il mese di settembre e colloca dieci destinazioni nazionali tra le quindici più richieste, secondo i dati di eDreams. Le cifre riflettono l'attrattiva delle fughe vicine, dei soggiorni brevi e dell'organizzazione con tempo in questo periodo di transizione tra l'estate e il ritorno alla routine.
I viaggi a breve distanza rappresentano il 64% delle prenotazioni effettuate dalla Spagna per settembre, mentre i percorsi di media distanza rappresentano il 27% e quelli di lunga distanza si mantengono al 9%, lo stesso livello del 2025.
La Spagna si mantiene, con ampio margine, come il paese preferito per viaggiare a settembre, con il citato 43% del totale delle prenotazioni. A una distanza considerevole si trovano l'Italia, con un 11%; la Francia, con un 6%; e il Regno Unito e il Portogallo, entrambi con un 4%.
La spinta del turismo interno si apprezza anche nella lista delle destinazioni più prenotate. Tenerife guida la classifica, seguita da Roma e Parigi. Dopo si trovano Palma di Maiorca, Madrid, Ibiza e Gran Canaria.
La mescolanza di isole e grandi città mette in evidenza una domanda diversificata, in cui si combinano fughe insulari con piani urbani e viaggi facili da inserire in un calendario segnato dal reinserimento progressivo nella routine.
Tuttavia, sebbene le destinazioni vicine dominino in volume, i maggiori aumenti tendenziali si concentrano in America e Europa. Lima guida gli incrementi, con un 148%, davanti a Madrid, con un 115%, e Palermo, con un 110%. Spiccano anche New York, con un aumento del 70%, e Oviedo, con un 63%.
Il 56% delle prenotazioni si concentra nella prima metà del mese
Più della metà dei viaggi di settembre si realizza all'inizio del mese. Le prime due settimane raccolgono il 56% delle prenotazioni, rispetto al 54% registrato nel 2025.
In dettaglio, la settimana che inizia il 30 agosto somma il 28% delle prenotazioni, lo stesso peso della settimana del 6 settembre. A partire da quel momento, la proporzione scende al 22% nella settimana del 13 settembre, al 18% in quella del giorno 20 e al 5% negli ultimi giorni del mese.
Questa caduta graduale man mano che avanza settembre indica una preferenza per sfruttare i primi giorni del mese, prima che la routine lavorativa e accademica si imponga completamente.
L'85% dei viaggiatori prenota con più di due mesi di margine
Lontano dall'essere decisioni improvvisate, i viaggi di settembre si chiudono con molto anticipo. L'85% dei viaggiatori formalizza la propria prenotazione con 61 giorni o più di margine.
In concreto, il 46% acquista tra 61 e 90 giorni prima della partenza e il 39% lo fa con più di 90 giorni di anticipo. Questi percentuali sono identici a quelli del 2025, il che indica che la pianificazione anticipata si è consolidata tra coloro che scelgono settembre per viaggiare.
Allo stesso tempo, la durata delle fughe rimane contenuta. I soggiorni di tre o quattro giorni sono i più frequenti e rappresentano il 39% del totale. Se si aggiungono i viaggi di cinque o sei giorni, che rappresentano il 18%, il 57% delle prenotazioni corrisponde a soggiorni di tra tre e sei giorni.
I viaggi di sette a tredici giorni concentrano il 20%, mentre le fughe di solo due giorni raggiungono il 16%, un punto in più rispetto al 2025.
La combinazione di pianificazione con tempo e soggiorni brevi profila un viaggiatore che preferisce lasciare chiusa in anticipo una fuga compatibile con un'agenda più ristretta.
Madrid, Barcellona e Valencia dominano gli spostamenti in treno
Nel caso del treno, Madrid, Barcellona e Valencia occupano le prime tre posizioni tra le destinazioni con più prenotazioni. Seguono Alicante, Malaga e Siviglia, mentre Cordoba, Santiago di Compostela, Saragozza e Granada completano la top ten.
La presenza congiunta di grandi aree metropolitane e città di minori dimensioni evidenzia che il treno si adatta a fughe domestiche molto varie e non solo a percorsi tra le principali capitali.
Francia, principale emittente internazionale verso la Spagna
Il turismo straniero introduce il componente internazionale in un contesto dominato dai viaggi nazionali. La Francia è il principale mercato di origine e concentra il 29% delle prenotazioni verso la Spagna, seguita dalla Germania, con un 16%, e dall'Italia, con un 11%.
Nel complesso, questi tre paesi sommano il 56% di tutte le prenotazioni con destinazione Spagna.
Barcellona, Palma di Maiorca e Madrid sono le città spagnole più richieste dai viaggiatori internazionali, davanti a Malaga, Ibiza e Alicante.
La combinazione di grandi metropoli, isole e località costiere riflette una domanda diversificata e una capacità di attrazione che non si limita a un unico tipo di destinazione.
Nel suo complesso, i dati di eDreams disegnano un viaggiatore che cerca di allungare la stagione delle vacanze senza allontanarsi troppo né improvvisare, puntando su destinazioni vicine, soggiorni brevi e prenotazioni effettuate con molto anticipo.
Allo stesso tempo, i forti incrementi in destinazioni come Lima o New York mostrano che l'interesse per i viaggi internazionali di maggiore percorrenza si mantiene, nonostante il dominio delle fughe vicine.
Le cifre provengono da ricerche interne effettuate sulle piattaforme di eDreams dalla Spagna tra il 1 maggio e il 20 luglio 2026, per viaggi compresi tra il 1 e il 30 settembre 2026, e vengono confrontate con i dati dello stesso periodo del 2025.