Le famiglie in Spagna prevedono di riservare un budget medio di 183,15 euro per nucleo familiare per l'acquisto di giocattoli durante queste festività, secondo il Rapporto sull'acquisto di giocattoli in Spagna di Aldi 2026. Lo studio conferma che il 74,6% delle famiglie sceglie già il supermercato come luogo principale per acquistare giocattoli durante la campagna natalizia.
I giocattoli continuano a essere la grande priorità della spesa natalizia: il 63,3% delle famiglie stima di dedicare la metà o più del proprio budget di Natale a questo tipo di regali. Per quanto riguarda l'evoluzione della spesa, il 62,7% dei consumatori prevede di mantenere la stessa spesa dell'anno scorso, mentre un 23,7% afferma che la ridurrà e un 13,6% dichiara che la incrementerà.
Il rapporto dettaglia che coloro che riducono il proprio budget lo fanno principalmente per acquisto responsabile (25,7%), con l'obiettivo di non accumulare più giocattoli del necessario, e in secondo luogo per la situazione economica familiare (21,3%).
Tra coloro che prevedono di aumentare la spesa, il motivo più comune è l'aumento del numero di bambini a cui fare regali (33,4%). Segue il miglioramento dell'economia domestica (20,3%) e, in terzo luogo, l'aumento dei prezzi dei giocattoli (20%), una percentuale 10 punti inferiore a quella dell'anno scorso, il che indica una minore preoccupazione per l'aumento dei prezzi.
L'acquisto di giocattoli nei supermercati guadagna sempre più peso nel carrello natalizio. L'84,8% degli intervistati afferma di optare per questo canale per i suoi prezzi competitivi, seguito dalla qualità dei prodotti (80,6%) e dalla buona relazione qualità-prezzo (31%). Inoltre, un 31,4% delle famiglie ha incrementato i propri acquisti di giocattoli nei 'super' negli ultimi tre anni, citando come principale motivo la loro relazione qualità-prezzo (41%).
Lo studio riflette anche una maggiore pianificazione da parte delle famiglie: il 64% anticipa l'acquisto dei regali di un mese o più rispetto alle date natalizie, una pratica particolarmente diffusa tra le famiglie più giovani. Includere i giocattoli nell'acquisto settimanale consente di distribuire la spesa: un 32,6% approfitta delle proprie visite abituali al supermercato per acquistarli in modo scaglionato.
In concreto, il 64% delle famiglie acquista i giocattoli con almeno un mese di margine prima di Natale, soprattutto per localizzare offerte e prezzi più bassi (62,2%) e garantire la disponibilità dei prodotti desiderati, evitando code e problemi di stock (54,5%). A questa anticipazione si aggiunge l'organizzazione interna: più del 34% delle famiglie si coordina distribuendo quale giocattolo acquista ogni familiare, al fine di distribuire la spesa ed evitare duplicazioni nei regali.
Per questa campagna natalizia, Aldi lancia una collezione di oltre 680 giochi e giocattoli destinati a tutte le età, dai più piccoli a un pubblico più adulto ('kidult'). Il 78% di questi articoli avrà un prezzo inferiore a 10 euro, con proposte che includono giocattoli educativi e creativi, giochi da tavolo, bambole, veicoli e lavoretti. Le famiglie apprezzano particolarmente il buon rapporto qualità-prezzo (63,7%), i prezzi bassi (42,6%) e la varietà dell'assortimento (38,1%).
In questo modo, tra i fattori meglio valutati da chi sceglie i giocattoli di Aldi si ripetono il buon rapporto qualità-prezzo (63,7%), il prezzo contenuto (42,6%) e i prodotti dell'assortimento (38,1%).
Infine, il rapporto constata che i Re Magi continuano a essere la tradizione preferita delle famiglie spagnole: il 45,3% celebra principalmente questa data, contro un 14,9% che si orienta verso Babbo Natale e un 34,3% che opta per fare regali in entrambe le occasioni.