Da questo mercoledì le olive di Campo Real dispongono dell’autorizzazione di protezione nazionale transitoria come Indicazione Geografica Protetta (IGP), un passo che consente di utilizzare questa denominazione nei prodotti che rispettano le condizioni stabilite mentre la Commissione Europea decide sulla sua iscrizione definitiva nel registro comunitario.
Questa concessione di protezione figura in una risoluzione della Direzione Generale dell’Agricoltura diffusa questo mercoledì nel Bollettino Ufficiale della Comunità di Madrid (BOCM) e si applica con effetti retroattivi a partire dal 23 giugno 2026, data in cui la Spagna ha inviato la richiesta formale alla Commissione Europea.
Grazie a questa figura di tutela, i produttori che si adeguano al disciplinare potranno vendere e promuovere i propri prodotti con la denominazione "Aceitunas de Campo Real" in tutto il territorio nazionale. Tuttavia, finché non sarà completata l’iscrizione a livello europeo, non sarà consentito utilizzare il logo comunitario delle IGP né le menzioni o le abbreviazioni riservate alle denominazioni già riconosciute nell’UE.
L’iter è iniziato il 30 dicembre 2025, quando l’ente gestore ha presentato la richiesta di registrazione della denominazione. Superato il periodo di opposizione nazionale, durante il quale non sono state registrate osservazioni ammissibili, la Direzione Generale ha adottato una risoluzione favorevole lo scorso 12 maggio.
La protezione nazionale transitoria resterà in vigore finché la Commissione Europea non adotterà una risoluzione sull’iscrizione definitiva o non concluderà il procedimento. Il disciplinare completo della denominazione può essere consultato nella sede elettronica della Comunità di Madrid.