Orange Cyberdefense è diventata la prima alleata europea della società di intelligenza artificiale Mistral AI dopo aver siglato un accordo di collaborazione orientato allo sviluppo di servizi di sicurezza gestita potenziati con IA.
Secondo quanto comunicato dall'azienda questo giovedì, questa alleanza strategica darà a Orange Cyberdefense un accesso anticipato a una versione specifica dello strumento Mistral Large 4, adattata in modo particolare ai processi avanzati di cybersicurezza del gruppo.
I lavori congiunti si focalizzeranno sull'estensione dei casi d'uso lungo l'intera catena del valore, dai test di intrusione nei sistemi informativi o 'pentests' fino all'analisi e all'indagine successive agli incidenti.
Il direttore generale di Orange Cyberdefense, Hugues Foulon, ha sottolineato che la difesa deve salire a un altro livello man mano che le minacce si accelerano, si industrializzano e si automatizzano.
"Con Mistral AI, costruiamo un'IA europea dedicata alla cybersicurezza, addestrata dai nostri esperti e operata sotto il loro controllo", ha affermato.
Da parte sua, il cofondatore e direttore tecnico di Mistral AI, Timothée Lacroix, ha ribadito che entrambe le organizzazioni condividono l'obiettivo di offrire alle entità europee una soluzione di IA sovrana e affidabile per la loro protezione, concepita e operata in Europa.
In pratica, le soluzioni basate su Mistral Large 4 si andranno incorporando in modo progressivo ai servizi gestiti da Orange Cyberdefense, sempre sotto una rigorosa supervisione umana, in modo che tutte le azioni critiche continuino a essere sotto la responsabilità diretta degli specialisti.
Il modello Mistral Large 4 si integra in una strategia chiaramente europea, distribuita in centri dati ubicati nel continente stesso.
Orange Cyberdefense, filiale del gruppo Orange che ha registrato un fatturato di 1.300 milioni di euro nel 2025, utilizzerà capacità di calcolo situate in Europa per operare questi strumenti.