I lavoratori autonomi possono ridurre l'importo delle tasse che pagano ogni anno deducendo determinate spese legate alla loro attività professionale. Tuttavia, non tutto è valido: l'Agenzia delle Entrate richiede che la spesa sia collegata all'attività, correttamente giustificata e registrata nella contabilità.
Queste sono le principali spese deducibili che possono applicare gli autonomi nel 2026.
Quote degli autonomi
La quota mensile alla Sicurezza Sociale è una delle spese deducibili più comuni. Possono essere dedotte anche le quote a mutue professionali quando sostituiscono il RETA.
Affitto del locale o studio
Se l'autonomo svolge la sua attività in un locale affittato, l'importo dell'affitto può essere dedotto integralmente.
Quando lavora da casa, potrà dedurre la parte proporzionale dell'abitazione precedentemente comunicata all'Agenzia delle Entrate come luogo di lavoro.
Forniture
Gli autonomi che lavorano dalla propria abitazione possono dedurre parte delle spese di:
- Elettricità.
- Acqua.
- Gas.
- Internet.
- Telefono.
La deduzione si calcola applicando la percentuale dell'abitazione destinata all'attività professionale e, successivamente, la percentuale prevista dalla normativa fiscale.
Materiale d'ufficio e attrezzature informatiche
Sono deducibili gli acquisti necessari per svolgere l'attività:
- Computer.
- Monitor.
- Stampanti.
- Telefoni cellulari professionali.
- Software.
- Materiale di cancelleria.
I beni di maggior valore possono essere ammortizzati nel corso di più esercizi.
Veicolo e carburante
Possono essere dedotti solo quando il veicolo è destinato all'attività economica o la normativa lo consente.
È comune in attività come:
- Trasportatori.
- Commerciali.
- Taxi.
- Scuole guida.
- Consegne.
In altri casi, l'Agenzia delle Entrate tende a richiedere prove che l'uso sia esclusivamente professionale.
Diaria e alimentazione
Gli autonomi possono dedurre determinate spese di cibo quando:
- Si producono durante l'attività.
- Si pagano tramite mezzi elettronici.
- Si effettuano in esercizi di ristorazione.
- Si rispettano i limiti fissati dalla normativa.
Viaggi e alloggio
Sono deducibili anche gli spostamenti legati all'attività:
- Biglietti del treno.
- Aereo.
- Taxi.
- Hotel.
- Pedaggi.
- Parcheggi.
Purché ci sia una relazione diretta con il lavoro.
Assicurazioni
Tra le assicurazioni deducibili figurano:
- Assicurazione di responsabilità civile.
- Assicurazione del locale.
- Assicurazione del veicolo professionale.
- Assicurazione medica dell'autonomo e di determinati familiari, entro i limiti legali.
Formazione
I corsi, master, congressi e seminari legati all'attività professionale possono essere dedotti.
Servizi professionali
Si includono gli onorari di:
- Gestorie.
- Consulenze fiscali.
- Avvocati.
- Notai.
- Revisori.
Pubblicità e marketing
Le spese destinate ad acquisire clienti riducono anche la base imponibile:
- Campagne pubblicitarie.
- Design web.
- Social media.
- Posizionamento SEO.
- Biglietti da visita.
- Materiale promozionale.
Spese finanziarie
Sono deducibili gli interessi derivanti da prestiti destinati all'attività professionale, così come determinate commissioni bancarie.
Quali requisiti richiede l'Agenzia delle Entrate?
Affinché una spesa possa essere dedotta deve soddisfare tre condizioni di base:
- Essere correlata all'attività economica.
- Avere una fattura o un documento giustificativo valido.
- Essere registrata nella contabilità o nei libri delle spese.
Se manca uno di questi requisiti, l'Agenzia delle Entrate può rifiutare la deduzione durante un controllo.
Quali spese non vengono solitamente accettate?
Tra le spese che generano più problemi spiccano:
- Acquisti per uso personale.
- Abbigliamento casual (salvo uniformi o indumenti obbligatori).
- Multe e sanzioni.
- Spese senza fattura.
- Vacanze o viaggi privati.
In questi casi, l'Agenzia delle Entrate tende a considerare che non esista un legame sufficiente con l'attività professionale.