Rosario Sánchez mette in risalto il piano turistico di Bruxelles: "L’Europa ha scelto la strada che la Spagna sta già percorrendo"

Rosario Sánchez sottolinea che il nuovo strategia turistica dell’UE segue il modello spagnolo e propone che le Baleari ospitino l’Osservatorio europeo dei dati turistici.

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La segretaria di Stato per il Turismo, Rosario Sánchez, ha sottolineato che la nuova Strategia Europea del Turismo Sostenibile prende come riferimento i principi della Strategia Spagna Turismo 2030, in particolare per quanto riguarda la gestione delle destinazioni, il turismo responsabile, l’accesso all’abitazione, l’adattamento al cambiamento climatico e la doppia transizione verde e digitale.

"L’Europa ha scelto la strada che la Spagna sta già percorrendo: governare il successo del turismo dalla tripla sostenibilità, dando priorità al residente e mettendo le persone al centro delle politiche turistiche", ha affermato nella riunione informale dei ministri del Turismo dell’Unione Europea tenutasi oggi a Mullingar (Irlanda), dove è stata presentata la tabella di marcia comunitaria.

Il Ministero dell’Industria e del Turismo considera "prioritarie" le misure volte a rafforzare la gestione del turismo nelle destinazioni, al fine di affrontare sfide comuni a numerosi Paesi europei, come il sovraffollamento in determinati luoghi o stagioni, la regolamentazione dei flussi turistici e i problemi di accesso all’abitazione.

In questo contesto, il dipartimento ha indicato in un comunicato che la Spagna ha proposto di anticipare le azioni previste per il 2027, tra cui l’elaborazione di raccomandazioni e strumenti comuni per una gestione turistica più equilibrata. "Il Governo si è offerto di collaborare al suo sviluppo, condividendo la propria esperienza nella gestione e nella trasformazione delle destinazioni turistiche", ha precisato.

Secondo il Ministero, i Piani di Sostenibilità Turistica nelle Destinazioni, finanziati con fondi europei di recupero, hanno consentito di avviare più di 500 progetti orientati a rafforzare la sostenibilità, modernizzare le destinazioni e mettere la qualità della vita della popolazione locale come priorità.

La delegazione spagnola ha inoltre chiesto un livello maggiore di ambizione in materia di lavoro dignitoso, chiedendo che il turismo figuri in modo esplicito nella futura normativa europea sul lavoro di qualità.

Per quanto riguarda l’abitazione, il Governo ritiene "necessario" attribuire maggiore rilevanza a questo tema nell’ambito della strategia europea e migliorare il coordinamento delle politiche sull’affitto di breve durata con la nuova legge europea sull’abitazione accessibile che si sta preparando.

Inoltre, Sánchez ha sostenuto che il prossimo quadro finanziario pluriennale dell’UE per il 2028-2034 includa il turismo in modo espresso tra le sue priorità di investimento.

ISOLE BALEARI, SEDE DEL FUTURO OSSERVATORIO EUROPEO DELLO SPAZIO DATI TURISTICI

Durante l’incontro, Rosario Sánchez ha messo a disposizione della Commissione europea e degli altri Stati membri l’esperienza della Spagna nella trasformazione sostenibile e digitale del settore, attraverso progetti come la Piattaforma intelligente per le destinazioni (PID), il programma Destinazioni Turistiche Intelligenti (DTI) e l’atlante dell’intensità turistica.

In questo contesto, la segretaria di Stato per il Turismo ha proposto che le Isole Baleari ospitino il futuro Osservatorio Europeo dello Spazio dati turistici, attualmente in fase di studio, che diventerebbe il primo di questo tipo nel continente.

In relazione all’adattamento al cambiamento climatico, il Governo ha sostenuto anche la creazione di una Rete europea di coordinamento delle crisi e di un Piano contro le ondate di calore, iniziative nelle quali la Spagna può apportare l’esperienza accumulata attraverso il suo Comitato di risposta precoce.