Il Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile ha determinato i servizi minimi che dovranno essere prestati in Renfe durante lo sciopero indetto dal Sindacato Spagnolo dei Macchinisti Ferroviari (Semaf) per il martedì 10 e il giovedì 12 novembre, una protesta che coinvolge il personale dell’operatore ferroviario.
Renfe ha dettagliato che le percentuali fissate da Transportes si collocano tra il 20% nell’area delle Merci e il 75% nelle fasce di maggior domanda in Cercanías. In quest’ultimo servizio, i minimi sono stati organizzati per fasce orarie: nelle ore di punta si garantirà il 75% delle circolazioni abituali e, nel resto della giornata, il 50% del servizio normale.
La compagnia ha precisato che l’orario considerato di massima affluenza comprende tre periodi distinti: dalle 06.00 alle 09.00, dalle 13.30 alle 15.30 e dalle 18.30 alle 20.30, nei quali si rafforzerà l’offerta per assicurare la mobilità essenziale.
Per quanto riguarda i treni di Media Distancia, il Ministero ha stabilito servizi minimi equivalenti, in media, al 65% dei collegamenti previsti. Per i servizi di Alta Velocità e Lunga Distancia, la copertura minima è stata fissata al 72% rispetto al numero di treni programmati in una giornata ordinaria.
Nel segmento del trasporto di Merci, il livello di servizio sarà il più ridotto di tutte le categorie, rimanendo limitato al 20% delle circolazioni inizialmente pianificate, secondo le informazioni fornite dall’operatore pubblico.
Renfe ha infine comunicato che "si rammarica dei disagi che questo sciopero potrebbe causare ai viaggiatori".