Granada rafforza la sicurezza per un comizio di Abascal insieme all’accampata per la casa al Palacio de Congresos

Granada rafforza la sicurezza per un atto di Abascal insieme al campo per l’abitazione, in un clima di tensione crescente e appelli antifascisti.

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Un ampio dispositivo di sicurezza sarà dispiegato questo venerdì pomeriggio nell’ambito del Palazzo dei Congressi di Granada, dove coincideranno l’atto pubblico del leader nazionale di Vox, Santiago Abascal, con la prosecuzione dell’accampamento che rivendica il diritto all’abitazione installato accanto a questo recinto. Parallelamente, sui social circolano appelli a una mobilitazione "antifascista" in rifiuto della presenza di Abascal in città.

Il Municipio di Granada, per mezzo dell’assessore portavoce del governo municipale, Jorge Saavedra, ha chiesto alla Sottoprefettura del Governo di "prendere provvedimenti" e di "non voltare lo sguardo altrove" rispetto all’accampamento situato nell’area antistante il Palazzo dei Congressi. Ha ricordato che il Consistorio si è già rivolto alla rappresentanza dell’Esecutivo centrale affinché intervenga nella zona, ritenendo che ci sia stata una "permissività eccessiva" con questa concentrazione rivendicativa di abitazioni in uno spazio pubblico.

Fonti della Sottoprefettura del Governo a Granada consultate da Europa Press hanno indicato che per questo venerdì non è previsto lo sgombero dell’accampamento. Hanno invece confermato l’attivazione del dispositivo di sicurezza, senza fornire dettagli concreti, oltre al fatto che verrà organizzato "come di consueto" quando si tengono eventi pubblici di questo tipo, come quello previsto con il leader nazionale di Vox all’interno del Palazzo dei Congressi.

Anche dalla rappresentanza del Governo centrale segnalano che sono a conoscenza delle convocazioni diffuse sui social per mobilitazioni "antifasciste". Questi messaggi vengono diffusi con l’immagine di Abascal e slogan come "Allerta antifascista", "Non passeranno" o "Al vostro odio, la nostra indifferenza". Tuttavia, queste concentrazioni non sono state comunicate formalmente alla Sottoprefettura.

Il Municipio insiste affinché la Sottoprefettura agisca sull’accampamento

Il portavoce del Governo municipale, Jorge Saavedra, ha spiegato questo venerdì dopo la Junta de Gobierno Local che sono già stati inviati tre scritti a Sottoprefettura in relazione all’accampamento nell’area antistante il Palazzo dei Congressi. A domande dei media, ha ritenuto che "è stata eccessiva la permissività che ha avuto la Sottoprefettura, che sta utilizzando e occupando uno spazio pubblico che è di tutti i granadini".

Ha aggiunto che "c'è molto più spazio occupato che persone in quei negozi, che sono pochissime", e che l'occupazione si protrae da settimane, dato che l'accampata è iniziata all'inizio di ottobre dopo la morte di Maricarmen e, dopo un ritiro parziale da parte dei collettivi promotori, rimangono tra 30 e 50 persone con le loro tende sul posto. "Ribadisco l'esortazione alla Subdelegazione di non guardare da un'altra parte, come credo abbia fatto fino a questi momenti", ha dichiarato il portavoce municipale.

Interrogato in modo specifico sulla coincidenza dell'accampata con l'atto di Vox nella stessa zona, Saavedra ha ribadito che la competenza in materia di sicurezza cittadina spetta alla Subdelegazione: "Spero che adottino le misure necessarie affinché non ci sia alcun problema e che quel tipo di eventi si possano celebrare con normalità". Ha anche indicato che i Corpi di Sicurezza dello Stato hanno chiesto barriere al Comune.

Escalation di tensione a Granada negli ultimi giorni

Nei giorni precedenti si sono susseguiti diversi episodi che hanno aumentato la tensione nella capitale granadina. Lo scorso mercoledì le strade del centro hanno ospitato una marcia di Vito Quiles accompagnato dai suoi sostenitori. La concentrazione che aveva previsto di svolgere in piazza dell'Università è stata trasferita dalla Subdelegazione in piazza della Trinidad, poiché nello stesso punto era stata convocata una mobilitazione "antifascista" contro di lui, che è stata anche spostata in un'area vicina.

Infine, Quiles e i suoi simpatizzanti hanno percorso varie strade del centro, provocando tagli del traffico su vie come l'avenue Reyes Católicos, tra le altre, e la Polizia ha effettuato qualche carica, senza che risultino arresti. Il dispositivo di sicurezza messo in atto quella sera-notte si è concentrato nel impedire che entrambi i gruppi contrapposti arrivassero a coincidere nei rispettivi percorsi.

D'altra parte, nella notte tra mercoledì e giovedì è scoppiato un incendio nell'accampata in corrispondenza dell'abitazione nella spianata del Palacio de Congresos, apparentemente intenzionale, che non ha causato danni gravi. Successivamente si è verificato un tentativo di attacco da parte di individui incappucciati armati di bastoni, come ha confermato la Policia Nacional, anche se non è stato possibile intercettarli.

Inoltre, all’alba di questo venerdì, tre persone hanno danneggiato la grande bandiera di Spagna situata accanto ai Jardines del Triunfo, tra l’avenida de la Constitución e la Gran Vía de Colón. Lo stendardo nazionale è stato dato alle fiamme e sul basamento è stato dipinto il messaggio 'Fascisti fuori'. La Polizia Nacional ha aperto un’inchiesta su questi fatti.

Il 16 aprile scorso, un comizio della campagna elettorale di Vox per le elezioni andaluse, guidato da Abascal e tenutosi nella plaza de las Pasiegas, di fronte alla cattedrale di Granada, aveva già subito un tentativo di boicottaggio da parte di collettivi antifascisti, che si è tradotto in cariche della polizia, arresti e uno scambio di denunce.