I partiti che integrano il Frente Amplio hanno inviato questo venerdì, dopo le 21.30, una proposta scritta a Podemos per cercare di raggiungere un accordo elettorale prima che scada, a mezzanotte, il termine per registrare le coalizioni in vista delle elezioni generali del 29 novembre.
L'offerta prevede un "posto di partenza prioritario" per Podemos sia a Madrid che in Catalogna, due delle circoscrizioni che hanno concentrato le principali differenze tra le organizzazioni durante le trattative.
Inoltre, il Frente Amplio propone l'incorporazione di Podemos con pieni diritti in tutte le circoscrizioni in cui partecipa la coalizione, così come la sua partecipazione alla direzione del futuro gruppo parlamentare, mediante la designazione di uno dei suoi portavoce.
Accordi territoriali e ripartizione delle risorse
La proposta affronta anche le alleanze con le formazioni di ambito autonomico, con le quali i partiti del Frente Amplio hanno mantenuto conversazioni negli ultimi giorni.
"In quei territori con organizzazioni con grande esperienza nel Paese Valenciano, Aragona, Isole Baleari o Canarie, i partiti politici di Frente Amplio e Podemos si presenteranno congiuntamente con Compromís, la Chunta Aragonesista, ARA Mes o Nueva Canarias, tra gli altri", riporta il documento.
Nel capitolo organizzativo, la coalizione offre una distribuzione "equitativa" delle risorse tra tutte le organizzazioni che compongono il Frente Amplio, con l'obiettivo di facilitare l'integrazione della formazione viola nel progetto elettorale.
L'offerta si conclude con una disposizione ad ampliare le concessioni proposte. "Se necessario, siamo persino disposti ad andare oltre", segnalano i partiti firmatari.
Un'ultima offerta con il termine in scadenza
L'invio della proposta avviene nelle ultime ore del termine legale per registrare coalizioni elettorali, dopo mesi di conversazioni tra le organizzazioni situate a sinistra del PSOE.
L'iniziativa rappresenta un ultimo tentativo del Frente Amplio di incorporare Podemos in una candidatura congiunta, dopo che le differenze sulla composizione delle liste e la rappresentanza di ogni partito hanno ostacolato la comprensione.
La proposta è ora in attesa della risposta di Podemos, quando mancano appena poche ore alla chiusura del termine elettorale.