Tutto pronto in Vox. Questo lunedì il Comitato Esecutivo Nazionale (CEN) darà il via libera alle liste elettorali del partito. La formazione guidata da Santiago Abascal presenterà candidature al Congresso nelle 52 province e nelle due città autonome, e farà lo stesso al Senato, lasciando da parte le voci su una possibile alleanza con i popolari per la Camera Alta.
Secondo quanto riferito da fonti vicine alla direzione a DEMÓCRATA, nelle loro fila non c'era spazio per gli "esperimenti" e le liste saranno continuative. Non ci saranno grandi cambiamenti nei posti di partenza, e inoltre, poiché le aspettative elettorali sono favorevoli, si apre la caccia a profili emergenti e al salto di dirigenti territoriali.
Sebbene quelli di Abascal non si aspettassero una convocazione elettorale a questo punto dell'anno, il Comitato di Direzione della Campagna si è riunito in diverse occasioni nel corso delle ultime settimane per confezionare sia la strategia che le candidature.
Accendendo i motori
Con i nomi già sul tavolo, e dopo una settimana in cui Abascal ha cercato il sostegno e il supporto di dirigenti internazionali dell'estrema destra europea, la sua precampagna inizia a prendere ritmo. Il leader di Vox ha in programma quattro eventi di campagna da qui a venerdì in quattro province diverse: León, A Coruña, Asturias e Burgos. Nel 2023, sono riusciti a ottenere rappresentanza solo in Asturias e ora cercano di tradurre in seggi i voti nelle altre circoscrizioni che visiteranno in questi giorni.
Il caso di León risulta particolarmente significativo, poiché la formazione aveva effettivamente ottenuto rappresentanza nel novembre 2019, ma l'ha persa quattro anni dopo. A Burgos, Vox non ha ottenuto rappresentanza in nessuna delle ultime due elezioni generali, nonostante abbia superato il 12% dei voti nel 2023. Una situazione simile si è verificata a León, mentre A Coruña presenta uno scenario diverso, con una percentuale di supporto più ridotta e senza rappresentanza in entrambe le convocazioni.
Novità in evidenza
Abascal si incontra con Meloni ed espone le sue alleanze europee in vista del 29N
4 minuti
La campagna del 29N rappresenterà una nuova prova per l'implementazione territoriale di Vox. Anche se Abascal tornerà a concentrare buona parte del protagonismo della precampagna, una delle sfide della formazione sarà far conoscere i suoi candidati oltre la figura del suo leader, specialmente in quelle province dove aspira a ottenere rappresentanza.
La sfida consiste nel consolidare riferimenti propri in ogni circoscrizione, con lo sguardo rivolto non solo nelle generali, ma anche nelle elezioni autonome e municipali del prossimo mese di maggio.