EH Bildu ha presentato al Parlamento Vasco la sua iniziativa per avviare una commissione di studio sull'Intelligenza Artificiale (IA), con l'obiettivo di fissare le basi di "una strategia di paese integrale" attorno a questa tecnologia.
La coalizione sovranista propone che questo gruppo di lavoro, la cui creazione è già stata anticipata la settimana scorsa, serva per "diagnosticare il punto di partenza, identificare punti di forza e debolezze, prevedere opportunità e minacce, fissare priorità e proporre misure per porre le basi di un'agenda pubblica sovrana e governare l'IA", come ha sottolineato la stessa formazione in un comunicato.
La proposta per costituire questo forum è stata registrata questo mercoledì nella Camera autonoma. EH Bildu chiede di creare una commissione speciale di studio sull'Intelligenza Artificiale, ritenendo che "lo sviluppo rapido dell'IA e la sua presenza sempre più crescente in tutti i settori rendano necessario promuovere la riflessione e il dibattito pubblico e istituzionale sul suo impatto, così come analizzare le misure necessarie per affrontare le sfide future".
Secondo la coalizione, uno spazio di queste caratteristiche permetterebbe di concretizzare "le priorità che abbiamo come paese di fronte all'impatto dell'Intelligenza Artificiale, analizzare le capacità e le carenze" dell'Euskadi in questo ambito, e stabilire "le basi di una strategia di paese integrale per affrontarli".
Una trasformazione di portata storica
EH Bildu sostiene che l'avanzamento dell'IA "è l'inizio di una trasformazione storica e strategica, poiché è un processo trasformativo e dirompente capace di alterare profondamente il funzionamento sociale, economico e istituzionale, il modello di governance e persino il nostro carattere antropologico".
Di conseguenza, la formazione considera imprescindibile "analizzare la posizione di Araba, Bizkaia e Gipuzkoa di fronte a questa trasformazione, le capacità e i deficit che abbiamo, le nostre opportunità e minacce, e la relazione dell'IA con il modello di paese che vogliamo costruire".
Questa analisi, aggiunge, "comporta analizzare congiuntamente le nostre capacità tecnologiche e computazionali, la governance dei dati, la rete industriale e di ricerca, le capacità educative e di occupazione, la cultura, la cybersicurezza, le infrastrutture strategiche e l'empowerment digitale dei cittadini, così come quale livello di dipendenza abbiamo e quali capacità di sovranità tecnologica dobbiamo sviluppare in futuro".
EH Bildu conclude che "per questo non basta agire dalla prospettiva di ogni amministrazione o di ogni settore, ma è necessaria una visione di paese".