Il plenum del Parlament ha approvato questo martedì, con il sostegno di tutti i gruppi, di sollecitare il Governo centrale a promuovere la costruzione di una nuova torre di controllo nell'aeroporto di Minorca, a seguito di una proposta non di legge registrata dal deputato di Unidas Podemos, José María García.
Durante il suo intervento, García ha sottolineato che "alla torre di controllo attuale non si tappano le crepe nemmeno con vernice antifiltrazioni". Ha anche avvertito che "è molto probabile che abbia un problema strutturale provocato dal 'cap de fibló' del mese di agosto scorso" e ha aggiunto che in date recenti si sono verificate perdite che hanno costretto a proteggere con plastica i sistemi elettrici ed elettronici.
Il parlamentare ha ricordato che l'infrastruttura è operativa dal 1968 e che questa antichità, secondo quanto ha sottolineato, condiziona l'aggiornamento delle attrezzature e provoca restrizioni nel campo visivo. "I sistemi falliscono provocando ritardi nelle partenze e negli atterraggi, guasti nel radar o distacco di amianto, tra gli altri problemi", ha dichiarato.
In nome del PSOE, la deputata Verónica Llufriu ha sostenuto l'iniziativa ritenendo che la torre di controllo attuale si trovi chiaramente obsoleta e ha insistito sul fatto che una semplice ristrutturazione o riabilitazione "non è fattibile". Da Vox, il deputato Sergio Rodríguez ha anche anticipato il suo voto favorevole comprendendo che si tratta di "un'infrastruttura strategica" per Minorca.
D'altra parte, il deputato di MÉS per Mallorca, Ferran Rosa, ha censurato il "totale disinteresse" che, a suo avviso, mostra il Governo centrale riguardo alla situazione della torre di controllo dell'aeroporto minorchino. Inoltre, la deputata del PP Salomé Cabrera ha ribadito che si tratta della torre di controllo più antica di Spagna e ha avvisato che un guasto grave costringerebbe a paralizzare il traffico aereo. "Non è un lusso, è una necessità", ha concluso.