L'Esercito della Colombia ha informato questo venerdì della morte di due presunti membri della Struttura 36, una delle fazioni armate e criminali delle dissidenze delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC), durante un'operazione militare svolta in una zona rurale del dipartimento di Antioquia, nel nord-ovest del paese.
L'intervento è stato effettuato da unità dell'Esercito colombiano in coordinamento con la Polizia della Colombia e la Procura. Nel luogo dei fatti sono stati sequestrati un fucile, una pistola, caricatori e munizioni di vari calibri, secondo i dati diffusi dallo stesso Esercito sui suoi social media.
Le informazioni preliminari indicano che "i soggetti farebbero parte della commissione di sicurezza di alias Arboleda e sarebbero coinvolti in minacce, estorsioni e coercizioni alla popolazione civile nel nord di Antioquia".
Il presidente della Colombia, Abelardo de la Espriella, ha applaudito sui social media le azioni delle Forze Militari, sottolineando che continua a "colpire il narcoterrorismo in Antioquia" nel contesto della sua istruzione di "perseguire senza tregua coloro che terrorizzano i colombiani".
De la Espriella ha dichiarato terminate ad agosto le tavole di dialogo promosse dall'ex presidente colombiano Gustavo Petro con strutture come la Struttura 36, considerandole processi di "falsa pace e falso dialogo", e rimarcando che "coloro che persisteranno nelle armi e nel crimine" si confronteranno con "tutta la capacità legittima dello Stato" e avvisando che "imporrebbe" la pace con la "forza legittima delle armi e le leggi della Repubblica".