Chipre ha chiuso questo lunedì con Israele l'acquisto di una nuova nave pattugliatrice d'altura e l'aggiornamento di diversi sistemi navali già operativi, in un movimento che consolida ulteriormente la cooperazione militare che entrambi i paesi hanno stretto negli ultimi anni.
Il patto è stato firmato nel territorio cipriota dal direttore generale del Ministero della Difesa israeliano, Amir Baram, e dal suo omologo di Cipro, Stelios Kountouris. Secondo il documento, "Israele fornirà a Cipro una nuova nave pattugliatrice costruita da 'Israel Astilleros' e dotata di una gamma di sistemi navali Rafael".
Nella stessa nota ufficiale, il Ministero della Difesa di Israele dettaglia inoltre che "saranno modernizzati i sistemi a bordo della nave pattugliatrice attuale di Cipro, anch'essa costruita da 'Israel Astilleros'", compagnia che è nata come impresa pubblica ed è stata privatizzata anni dopo, nel 1995.
Si tratta della nave "Comodoro Andreas Ioannides", di 62 metri di lunghezza, acquisita da Cipro a Israele nel 2018. Nicosia ha definito questo nuovo accordo come "un nuovo passo importante per rafforzare le capacità operative del Comando Navale di Cipro e migliorare la sua capacità di risposta alle sfide della sicurezza marittima".
Per ora non è stato reso pubblico l'importo definitivo del contratto. Tuttavia, il quotidiano economico israeliano "Calcalista" ha segnalato martedì scorso che 'Israel Astilleros' e 'Rafael' erano "vicini" a finalizzare un accordo congiunto per fornire navi da guerra e sistemi d'armamento a Cipro per un valore approssimativo di 150 milioni di euro.