Il presidente della Colombia, Abelardo De la Espriella, ha deciso di sollevare dal suo incarico il ministro dell'Interno, Rodrigo Lara Restrepo, appena due mesi dopo il suo arrivo al Governo, e ha scelto come sostituto Alejandro Ordóñez Maldonado, fino ad ora ambasciatore colombiano presso l'Organizzazione degli Stati Americani (OEA), che passerà a dirigere questo ministero strategico dell'Esecutivo.
In un breve comunicato diffuso sui social media, il capo dello Stato ha espresso la sua gratitudine verso Lara Restrepo per "il suo servizio alla Colombia" e, allo stesso tempo, ha dato il benvenuto al nuovo responsabile dell'Interno. Di Ordóñez, De la Espriella ha sottolineato che "la sua esperienza, carattere e carriera saranno fondamentali per affrontare le grandi sfide" che attualmente il paese deve affrontare.
Fino a quando non si svolgerà la presa di possesso formale del nuovo ministro, l'attuale titolare di Giustizia, Iván Cancino, assumerà provvisoriamente le competenze del Ministero dell'Interno, al fine di garantire la continuità amministrativa e la stabilità istituzionale, secondo quanto ha dettagliato la Presidenza.
La partenza di Lara Restrepo rappresenta un cambiamento rilevante all'interno del gabinetto, poiché l'ex senatore è stato il primo membro annunciato da De la Espriella nel conformare il suo team di Governo. In quel momento, il presidente lo ha presentato come il "zar anticorruzione" del suo mandato e ha garantito che, sotto la sua leadership, non ci sarebbero stati "mai più transazioni, patti occulti né corruzione".
Per ora, non sono stati resi pubblici i motivi concreti che hanno portato a questo avvicendamento nel Ministero dell'Interno, considerato un pezzo centrale per De la Espriella nella sua "offensiva" contro il "narcoterrorismo". Nella parte finale del suo messaggio, il mandatario ha sottolineato che la sua Amministrazione "continua a lavorare con determinazione, fermezza e impegno per il benessere di tutti i colombiani".