La Polizia Federale del Brasile mantiene un'inchiesta aperta contro il senatore e aspirante alla Presidenza Flavio Bolsonaro per il caso "Dark Horse", incentrato su un presunto finanziamento irregolare di un film biografico sulla vita dell'ex presidente Jair Bolsonaro. La causa ha acquisito rilevanza pubblica dopo che la Corte Suprema ha sollevato il segreto istruttorio del caso "Banco Master", un trama legata all'ex banchiere Daniel Vorcaro e connessa con il citato film.
Flavio, membro del Partito Liberale (PL), appare tra i nomi indicati nel procedimento autorizzato a luglio dal magistrato della Corte Suprema Federale André Mendonça. L'inclusione del senatore nella lista degli indagati è stata resa nota questo venerdì, dopo la decisione di sollevare il segreto istruttorio su richiesta del presidente della massima corte brasiliana, Edson Fachin, secondo quanto riportato da "O Globo".
Gli agenti federali analizzano la possibile implicazione del candidato presidenziale in reati di riciclaggio di denaro, evasione fiscale, corruzione e altri illeciti che gli vengono attribuiti in modo preliminare. Il sospetto si concentra sulla richiesta di risorse che Flavio avrebbe fatto all'ex banchiere Vorcaro per finanziare la produzione del film, nonostante quest'ultimo risulti accusato di frode nel caso "Banco Master".
Secondo le indagini, il denaro sarebbe stato canalizzato verso un fondo negli Stati Uniti gestito da un avvocato vicino all'ex deputato Eduardo Bolsonaro (PL), fratello di Flavio. Eduardo è stato condannato a più di quattro anni di carcere per coercizione della giustizia, nel tentativo di esercitare pressioni su magistrati coinvolti nei procedimenti giudiziari contro suo padre.
Gli investigatori sospettano che una parte di queste risorse sarebbe stata dirottata all'estero per coprire il soggiorno e le spese di Eduardo, che attualmente risiede negli Stati Uniti. Il candidato presidenziale ha riconosciuto di aver mantenuto contatti con Vorcaro, ma rifiuta che i fondi provengano da "denaro pubblico".