Il Partito Autenticità e Modernità (PAM), formazione a cui appartiene il presidente della Federazione Reale Marocchina di Calcio, Fouzi Lekjaa, ha vinto le elezioni legislative tenutesi questo mercoledì in Marocco. Il partito ha ottenuto 97 dei 395 seggi della Camera dei Rappresentanti, secondo i risultati provvisori annunciati dal Ministero dell'Interno. Il risultato colloca il PAM davanti all'RNI, che ottiene 66 deputati, e all'Istiqlal, che ne ottiene 65. Il PJD si posiziona al quarto posto con 54 seggi. La partecipazione si è attestata al 38,02%, con un'astensione del 61,98%.
I 97 deputati ottenuti non raggiungono da soli la maggioranza assoluta di 198 seggi. Il futuro capo del Governo dovrà, quindi, contare sul supporto di altre formazioni per riunire una maggioranza parlamentare. Il risultato apre anche il processo per la designazione del prossimo capo dell'Esecutivo: l'articolo 47 della Costituzione marocchina stabilisce che il re designa il capo del Governo tra i membri del partito che ha ottenuto più seggi.
Il presidente del calcio marocchino si è unito al PAM prima delle elezioni
Lekjaa si è unito al PAM due mesi fa ed è diventato una delle figure più importanti della campagna elettorale. Oltre a presiedere la Federazione Reale Marocchina di Calcio, ricopre il ruolo di ministro delegato incaricato del Bilancio. È una delle figure con maggiore peso nel nuovo scenario politico marocchino, in un corso che sarà segnato dalla preparazione del Mondiale del 2030.
Lo stesso Lekjaa ha collegato la sua attività politica con l'organizzazione di questo campionato, che il Marocco celebrerà insieme alla Spagna e al Portogallo. In un evento elettorale tenutosi a settembre ha assicurato che la provincia di Benslimane, dove si costruisce il Grande Stadio Hassan II, sarà quella che avrà "l'onore di organizzare la finale del Mondiale del 2030".
Anche la Spagna aspira a organizzare l'incontro. Il presidente della Real Federazione Spagnola di Calcio, Rafael Louzán, ha difeso pubblicamente che la finale si svolga in territorio spagnolo, mentre il Santiago Bernabéu e il Camp Nou sono apparsi tra le opzioni spagnole proposte per la partita. La disputa rimane aperta.
La FIFA, inoltre, ha precisato che non esiste ancora una decisione ufficiale sulla sede della finale. L'organismo internazionale ha risposto alle dichiarazioni di Lekjaa sottolineando che la scelta sarà effettuata "nel momento opportuno", quindi l'affermazione del presidente della federazione marocchina non implica una designazione ufficiale.