Il controllo del Senato degli Stati Uniti resta aperto nell’ultima previsione elettorale di Fox News. Il canale ha ritirato il lieve vantaggio che concedeva ai repubblicani in Kansas e colloca ora quella contesa tra le sette che considera senza un favorito chiaro in vista delle midterms di martedì.
Il cambiamento riguarda il duello tra il senatore repubblicano Roger Marshall e il democratico Adam Hamilton. Kansas passa dalla categoria «Lean Republican», che indica un vantaggio repubblicano in un’elezione competitiva, a «Toss-up»: una corsa in cui nessuno dei due candidati parte con un vantaggio sufficiente per essere considerato favorito. L’aggiornamento figura nei Power Rankings pubblicati questo 1º novembre.
Il bilancio di Fox lascia 48 seggi nel blocco democratico, 45 in quello repubblicano e sette in sospeso, da far pendere da una parte o dall’altra. Si tratta di una classificazione dei cento posti del Senato, inclusi quelli che non si rinnovano in queste elezioni, e non di un risultato elettorale né di un sondaggio nazionale.
I sette stati che possono decidere il Senato
Alaska, Iowa, Kansas, Maine, Michigan, Carolina del Sud e Texas formano il gruppo di contese che Fox considera aperte. In questi sette stati si concentra l’incertezza della sua mappa per la Camera Alta.
L’elenco riunisce scenari diversi. Michigan è una difesa democratica, mentre gli altri sei seggi sono in mano repubblicana. Per questo, una stessa notte può combinare la resistenza dei repubblicani in alcuni territori con perdite in altri, senza che esista necessariamente un comportamento uniforme in tutto il Paese.
L’inserimento di Kansas amplia il numero di luoghi in cui i repubblicani devono garantire il proprio voto. Per i democratici, apre un’altra possibile via verso la maggioranza, oltre alle corse che già figuravano tra le più contestate.
Di cosa hanno bisogno democratici e repubblicani per controllare la Camera
L’aritmetica della mappa permette di capire perché Fox continui a non indicare un vincitore.
Se si confermassero le sue previsioni nei 93 seggi che hanno un’inclinazione assegnata, i democratici dovrebbero vincere tre delle sette contese aperte per raggiungere i 51 senatori. I repubblicani ne avrebbero bisogno di cinque per arrivare a 50, un pareggio che consentirebbe loro di mantenere il controllo con il voto decisivo del vicepresidente, JD Vance.
Sono scenari condizionati al fatto che non ci siano sorprese al di fuori di quelle sette gare. Un seggio classificato come favorevole a un partito può cambiare di mano: le categorie della previsione non equivalgono a vittorie assicurate.
Neppure devono essere confusi i 48 seggi democratici e i 45 repubblicani con percentuali di intenzione di voto. Ogni stato elegge i propri senatori separatamente; sommare i voti nazionali non determina chi controlla questa Camera.
Perché Kansas è diventato un segnale d'allarme
Fox basa il cambiamento in Kansas sullo sforzo che i repubblicani stanno compiendo per difendere il seggio di Marshall. Secondo la rete, la quantità di tempo e denaro destinata a questa contesa, rispetto ad altri stati, impedisce di continuare a considerare che il senatore mantenga un vantaggio su Hamilton.
Il dato ha una lettura politica: le risorse che un partito necessita per proteggere un territorio limitano quelle che può dedicare a competere in altri. Una gara inaspettatamente serrata può obbligare a modificare la distribuzione di pubblicità, visite e mobilitazione durante gli ultimi giorni.
Questo non rende Hamilton favorito. La novità è che Fox smette di concedere tale condizione a Marshall. «Toss-up» descrive incertezza sull'esito, non necessariamente un pareggio esatto nei sondaggi.
Cosa implicherebbe per Trump perdere il Senato
Per Donald Trump, conservare la Camera Alta faciliterebbe la conferma delle nomine e l'avanzamento della sua agenda legislativa. Una maggioranza democratica introdurrebbe un ostacolo importante in entrambi i compiti e rafforzerebbe la capacità dell'opposizione di promuovere indagini e controllare l'Esecutivo.
Le elezioni di martedì non decidono la continuità del presidente alla Casa Bianca. Sì determineranno con quale Congresso dovrà governare durante la seconda metà del suo mandato.
La mappa di Fox lascia questo equilibrio in sospeso per effetto di sette contese. Kansas è l'ultima ad aggiungersi al gruppo più incerto: uno stato in cui i repubblicani possono ancora vincere, ma al quale non arrivano più con il vantaggio che la rete attribuiva loro.