Il blocco guidato dal partito Yashar, capeggiato dall'ex capo di Stato Maggiore Gadi Eisenkot, si colloca al primo posto nelle elezioni tenutesi questo martedì in Israele, davanti alla coalizione del Likud del primo ministro Benjamin Netanyahu. Così riflettono le prime proiezioni diffuse dai principali media israeliani, che, tuttavia, non osano ancora indicare un vincitore definitivo di queste elezioni.
Secondo questi dati preliminari, nessuno dei due blocchi sarebbe in grado di raggiungere la maggioranza assoluta di 61 seggi necessaria per governare da solo. I sondaggi di Kan 11, Canale 12 e Canale 13 assegnano al blocco dell'ex capo di Stato Maggiore 53, 52 e 53 seggi, rispettivamente. Il blocco di Netanyahu, da parte sua, si fermerebbe a 50 seggi nelle tre proiezioni.
Per quanto riguarda la distribuzione per partiti, il Likud di Netanyahu continuerebbe a essere la lista più votata in modo individuale, con 25 seggi potenziali, tre in più rispetto allo Yashar di Eisenkot, secondo le stime di questi tre canali. Tuttavia, questi 25 seggi comporterebbero una caduta notevole rispetto ai 32 che la formazione mantiene attualmente nella Knesset, il Parlamento israeliano.