Il Brasile indaga su un possibile complotto contro l'Ambasciata degli Stati Uniti a due giorni dalle elezioni

La Polizia Federale del Brasile sta indagando su un possibile piano contro l'Ambasciata degli Stati Uniti a Brasilia dopo un'allerta, a due giorni dalle elezioni generali.

1 minuto

fotonoticia 20261003035159 1920

fotonoticia 20261003035159 1920

Aggiungi DEMOCRAT su Google

Chiedi a FREN

Pubblicato

1 minuto

I più letti

La Polizia Federale del Brasile ha effettuato questo venerdì due perquisizioni nelle città di São Paulo e Águas Lindas, quest'ultima situata nelle vicinanze di Brasilia, come parte di un'indagine su un presunto piano contro l'Ambasciata degli Stati Uniti nella capitale brasiliana, a soli due giorni dalle elezioni generali.

Secondo un comunicato diffuso dalla Polizia brasiliana, le operazioni sono state effettuate in coordinamento con i servizi di intelligence di altri paesi, dopo che la stessa legazione diplomatica statunitense ha lanciato un allerta. Quella notifica è stata inviata al Ministero degli Affari Esteri del Brasile, che ha poi richiesto l'intervento della Polizia Federale.

"Sono state adottate prontamente le misure pertinenti e, fino ad ora, non è stato verificato alcun elemento che corrobori i rischi inizialmente indicati", recita il comunicato.

Le autorità hanno spiegato che le indagini sono state aperte dopo aver rilevato sui social media messaggi considerati sospetti pubblicati dai due indagati, che apparentemente non hanno relazione tra di loro né legami con gruppi criminali organizzati.

Questa operazione si svolge parallelamente alla decisione annunciata questo stesso venerdì dal Governo degli Stati Uniti di sospendere in via preventiva l'assistenza in presenza nella sua Ambasciata a Brasilia e in tutti i consolati del paese, citando motivi di sicurezza. A sua volta, l'Esecutivo australiano ha preso una misura simile e ha chiuso temporaneamente la sua rappresentanza diplomatica in Brasile, invocando gli stessi motivi.