La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il responsabile del Commercio dell'Unione Europea, il commissario Maros Sefcovic, hanno comunicato questo martedì il raggiungimento di un nuovo accordo commerciale con le Filippine, tre anni dopo che Bruxelles ha deciso di riprendere i colloqui con Manila. Tuttavia, hanno precisato che i team tecnici dovranno ancora definire i dettagli nei "prossimi mesi".
Sefcovic, che rappresenta i Ventisette nella politica commerciale comune, ha qualificato il patto come "un punto di svolta e una vittoria per entrambe le parti. Approfondirà i nostri legami con una delle economie più dinamiche del sud-est asiatico", secondo quanto ha espresso in un messaggio diffuso sui social media dopo che l'intesa è stata resa pubblica.
Il commissario europeo ha sottolineato che il nuovo quadro commerciale apre un "enorme margine per crescere" rispetto all'attuale scambio tra l'UE e le Filippine. Gli aspetti concreti dell'accordo dovranno continuare a essere negoziati tra entrambe le delegazioni e, una volta chiusi, il testo avrà bisogno del sostegno formale del Consiglio —che raggruppa i governi dell'UE— e del Parlamento Europeo prima della sua entrata in vigore.
Von der Leyen ha reso noto l'accordo durante la notte, dopo aver avuto una conversazione telefonica con il presidente filippino, Ferdinand Marcos Jr, e ha sottolineato che l'intesa è stata raggiunta "tre anni dopo" il suo viaggio a Manila per "rilanciare i negoziati".
In parallelo, Sefcovic e la segretaria al Commercio e all'Industria delle Filippine, Cristina Roque, hanno confermato i "progressi" in una riunione telematica. Secondo quanto indicato Bruxelles in un comunicato, questo passo "spiana la strada per la conclusione formale dell'accordo nei prossimi mesi", senza fornire per ora informazioni aggiuntive sui temi che rimangono aperti.
La nota comunitaria sottolinea inoltre che il patto "invia un chiaro segnale di maggiore impegno tra l'UE e le Filippine, basato sul loro interesse comune per un ordine internazionale aperto, inclusivo e basato su norme nell'attuale contesto volatile".
In modo specifico, l'UE e le Filippine confidano che il nuovo quadro commerciale generi "nuove opportunità per le imprese, comprese le PMI, così come per gli agricoltori, i produttori e i consumatori di entrambe le parti".
L'accordo servirà anche per promuovere "catene di approvvigionamento più solide e diversificate, qualcosa di fondamentale in un momento in cui la resilienza è diventata una priorità strategica", aggiunge il comunicato. Il testo si conclude sottolineando che saranno stabilite nuove "regole giuste e una prevedibilità reale, sostenute da un impegno condiviso per un'economia globale più sicura e stabile".